Sentenze generiche

L'omessa risposta del datore di lavoro alla richiesta di notizie da parte dell'Ispettorato del Lavoro integra il reato punibile anche a titolo di colpa previsto dall'art. 4 legge 22 luglio 1961, n. 628 in caso di invio di tale richiesta all'indirizzo Pec della società indicato nel Registro imprese, trattandosi di un mezzo legale di comunicazione per le società, che offre garanzie di accertamento sulla data di spedizione e di ricevimento da parte del legale rappresentante.

Il superamento dei limiti di turni normale, ovverosia quello previsto come "di regola", non è in sé ragione di inadempimento datoriale, ma lo può diventare se in concreto si determini un'interferenza tale, rispetto alla vita privata del lavoratore, da far individuare un pregiudizio al diritto al riposo. Pertanto, qualora venga in gioco la violazione del diritto al riposo e dunque della personalità del lavoratore, il danno è in re ipsa.

Giunti sul posto, gli operanti della Questura di Reggio Calabria verificavano che era stato posto in essere un tentativo di rapina ai danni di un furgone portavalori della ditta "Sicurtransport", conclusosi con l'uccisione della guardia giurata R.L., il cui corpo giaceva riverso sul sedile lato conducente del suddetto furgone.

“deve ritenersi che l’AFAC abbia natura retributiva e debba includersi fra gli elementi della normale retribuzione/salario unico, sia perché le norme collettive ne prevedono espressamente la corresponsione

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