Ad avviso dell'appellante il Tribunale ha poi errato nello svalutare la deposizione dei testi a discarico S. e G.: essi infatti non udirono alcuno sparo perché il B. non fu colpito nel luogo da lui indicato, luogo che si trova inequivocabilmente nei pressi del supermercato ove il S. lavora come guardia giurata.

Pubblicato in Sentenze Guardie

In materia di detenzione e porto di armi, l'Autorità di Pubblica Sicurezza gode di ampia discrezionalità nel valutare la sussistenza dei requisiti di affidabilità del soggetto nell'uso e nella custodia delle armi, a tutela della pubblica incolumità; l'ampiezza di tale discrezionalità deriva, sotto un primo profilo, dall'assenza, nel nostro ordinamento, di posizioni di diritto soggettivo con riguardo alla detenzione e al porto d'armi, costituendo tali situazioni delle eccezioni al generale divieto; sotto altro profilo, dalla circostanza che, ai sensi degli artt. 11, 39 e 43, R.D. n. 773/1931, il compito dell'Autorità di P.S.

Pubblicato in Sentenze C.D.S.

Le seguenti specifiche prescrizioni per il territorio della Provincia di Latina: A) i servizi di trasporto valori espletati in provincia di Latina da ... che il numero delle guardie giurate impiegate in ogni singolo servizio e l'equipaggiamento delle stesse armi corte....

Pubblicato in Sentenze Guardie

Gli organi del Ministero dell'Interno ben possono rilevare come le frequentazioni di persone "gravate da procedimenti penali e di polizia possano dare luogo a rischi, specie con riferimento alla possibilità che soggetti pregiudicati per gravi reati frequentino chi porti con sé armi e, pertanto, una tale valutazione risulta di per sé ragionevole.

Pubblicato in Sentenze C.D.S.

Nel merito, la -OMISSIS- afferma che: "qualora in corso di esecuzione del contratto si manifestasse l'esigenza di un subentro, ciò avverrebbe (potrebbe avvenire) ai sensi dell' art. 116 d.lgs. 163/06 "; Orbene, l'esigenza di consentire alla stazione appaltante di aver sempre certezza dell'identità dei propri contraenti e dei soggetti chiamati ad eseguire il contratto posto in gara è un principio immanente nell'ordinamento a cui, osserva il Collegio, risultano preordinate in particolare le disposizioni relative ai requisiti di partecipazione alle procedure di gara. 

Pubblicato in Sentenze TAR
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