Circolazione stradale - sanzioni - in genere - Infrazioni connesse all'utilizzo indebito delle corsie preferenziali - Modalità di accertamento - Art. 201, comma 1 bis, lett. g) codice della strada - Esonero dall'obbligo di contestazione immediata - Accertamento a mezzo di porte telematiche previste per le infrazioni alla ZTL - Possibilità - Limiti.

Guardia Giurata presso la società Italpol Group s.p.a. in considerazione del mancato espletamento della procedura conciliativa prevista dalla ... 3. La società Italpol Group s.p.a. ha proposto, avverso tale sentenza, ricorso per cassazione affidato a due motivi. ...

ITALPOL GROUP S.P.A., FRASER 1968 S.R.L., (nuova denominazione ITALPOL R.E. S.R.L.), in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, domiciliate in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentate e difese dall'avvocato MARCO QUAGLIARO; ... 3. per la cassazione della decisione hanno proposto ricorso Italpol Group s.p.a. e Fraser 1968 s.r.l. (già Italpol r.e. s.r.l.) sulla base di due motivi...

L. A., G. F. e G. P., con domicilio eletto presso lo studio dell'ultimo, in Venezia, san Polo n. 3080/L; ... svolge l'attività di guardia particolare giurata presso l'Istituto di Vigilanza Privata "Battistolli" e che gli ha procurato un'offerta di lavoro presso la medesima

Luigi Battistolli e del procuratore speciale sig. R.C., pur essendo essi dotati di poteri di rappresentanza e gestione della B.H.G. s.r.l.. ... Luigi Massimiliano Tarantino, Consigliere

vigilantes trovato in fin di vita sul lavoro

Commando con kalashnikov e passamontagna irrompe nel caveau della Tfa a Spini. Rubano una ruspa nei paraggi e sfondano il cancello della ditta. La guardia giurata scappa

Sventato a napoli assalto milionario a caveau, 11 arresti preparavano colpo da 35 mln. rapinatori armati di kalashnikov

NAPOLI, 13 OTT - Stavano per compiere un colpo da almeno 35 milioni di euro gli 11 componenti della banda di rapinatori sgominata ieri sera dalla polizia a Napoli. Quando gli agenti della squadra mobile, rinforzati da alcune volanti, sono entrati in azione poco dopo le 20 in via Brecce a S. Erasmo, periferia orientale della citta', hanno trovato alcuni dei banditi gia' a bordo di due furgoni che li avrebbero trasportati al caveau dell'Istituto di Vigilanza ''Bsk''. Gli altri si stavano armando e coprendo i volti con maschere di carnevale e passamontagna in un vicino locale. Erano gia' stati caricati sui furgoni decine di sacchi di juta che avrebbero dovuto essere riempiti di banconote. Ad attirare l' attenzione della polizia, che stava monitorando da tempo gli ambienti dei rapinatori di caveau e furgoni portavalori, e' stata proprio la presenza dei due furgoni, uno dei quali con la targa di un'auto rubata, parcheggiati uno accanto all'altro. ''Il bottino - ha detto il questore di Napoli Luigi Merolla ai giornalisti - sarebbe stato tra i 35 ed i 40 milioni, la media di valori custodita dall'Istituto, che e' assicurato per 50 milioni di euro''. Sarebbe stata probabilmente una rapina violenta. I banditi avevano un kalashnikov, una pistola automatica tipo ''Uzi'', pistole di grosso calibbro, e finti candelotti di dinamite. Alcuni di essi avevano indossato giubbotti della ''Bsk'' per confondere le guardie giurate. Nel locale sono state sequestrate tre microspie, inibitori di segnale di comunicazione e ricetrasmittenti, attrezzi che fanno pensare ad una banda di specialisti. La scientifica sta esaminando tutto il materiale per accertare se gli 11 sono responsabili di assalti a furgoni portavalori, un genere di delitti in aumento nel Napoletano, mentre calano le rapine a persone. Il 26 ottobre 2010 nel corso di un assalto ad un furgone portavalori dell' agenzia Unicredit di Casoria, centro alle porte di Napoli, furono uccise due guardie giurate. Nella banda, oltre a vecchie conoscenze delle forze dell' ordine come il capo, Carmine Laurino, 45 anni, i fratelli Giuseppe e Salvatore Avagnano di 47 e 42 anni, e Gaetano Monaco, 37, considerati degli specialisti, c' erano anche due incensurati. La moglie di Laurino, Santa Langella, 43 anni, faceva da vedetta con uno dei complici. I due, fingendosi una coppia di innamorati, dovevano dare il via libera per l' assalto al caveau. ''Forte apprezzamento per la brillante operazione condotta dalla Squadra mobile'' e' stato espresso dal prefetto di Napoli, Andrea De Martino.''Ancora una volta - ha commentato il prefetto - le forze di polizia hanno dimostrato grande efficienza ed elevate capacita' con un'operazione che ha assicurato alla giustizia professionisti attivi nel campo della criminalita' predatoria proprio in quel settore dove da qualche tempo l'impegno delle istituzioni si e' concentrato in maniera particolare e non solo con l'intensificazione dei servizi mirati di controllo del territorio''.Fonte ANSA 13-OTT-11 

Far West al Casilino assalto al portavalori con le pensioni

Ai fini della partecipazione alle procedure di evidenza pubblica la falsa o incompleta attestazione dei requisiti di partecipazione ha rilevanza oggettiva,

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