Roma, 19 GIU 2017 - I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato Angelo Menghini 72 anni, noto imprenditore del settore della vigilanza privata e «dominus» della Securpol Group S.r.l., il figlio Omar 42 anni ed il braccio destro Roberto Parascandalo 63 anni, in relazione al fallimento, dichiarato nel 2013, della Futura 2011 S.r.l.. Il G.I.P. del Tribunale capitolino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, ha infatti emesso un'Ordinanza di Custodia Cautelare per bancarotta fraudolenta aggravata a carico dei tre imprenditori, accusati di aver causato un dissesto di oltre 100 milioni di Euro. L'attività di indagine, effettuata attraverso meticolosi rilevamenti contabili e indagini bancarie e mediante la ricostruzione di complesse operazioni societarie straordinarie, ha consentito di accertare le condotte illecite perpetrate dagli amministratori pro-tempore della Futura 2011 S.r.l., utilizzata come bad company al solo fine di compiere operazioni in danno dei creditori, che hanno portato all'inevitabile fallimento della società. In particolare, gli imprenditori hanno dapprima trasferito alla Futura 2011 S.r.l. il capitale sociale delle numerose società del Securpol Group, quindi hanno provveduto ad un completo depauperamento delle stesse, trasferendo in locazione alla newco Securpol Group. tutti i rami di azienda attivi, a fronte di un corrispettivo che, oltre ad essere stato in seguito ridotto, non è stato, in parte, neanche percepito dalla locatrice. Di conseguenza, le ingenti esposizioni debitorie delle citate imprese nei confronti dell'Erario (pari, complessivamente, a oltre 100 milioni di euro) sono rimaste a carico della Futura 2011, poi fallita. Tra le poste attive è stata documentata la distrazione dal patrimonio della Futura 2011 del marchio «Securpol» - del valore di 6 milioni di euro - ceduto a titolo gratuito. Fonte OMNIROMA Red 19 GIU 2017
--------
CRAC DA 100 MILIONI EURO, GDF ROMA ARRESTA 3 IMPRENDITORI Accusa di bancarotta fraudolenta per società sicurezza privata
ROMA, 19 GIU - Un crac finanziario di oltre cento milioni di euro. Per questo i finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno arrestato un imprenditore del settore della vigilanza privata, considerato «dominus» della Securpol Group srl, Angelo Menghini, il figlio Omar e il braccio destro Roberto Parascandolo per il fallimento, dichiarato nel 2013, della Futura srl. Lo ha reso noto la Guardia di finanza in un comunicato. «Il gip del Tribunale capitolino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare per bancarotta fraudolenta aggravata a carico dei tre imprenditori, accusati di aver causato un dissesto di oltre 100 milioni di euro» sottolinea la Gdf. Per gli inquirenti, gli imprenditori avrebbero prima trasferito alla Futura 2011 il capitale sociale delle numerose società del Gruppo Securpol poi avrebbero «provveduto ad un completo depauperamento delle stesse, trasferendo in locazione alla Newco Securpol Group S.r.l. tutti i rami di azienda attivi». Fonte ANSA 19 GIU 2017.
