ASCOLI PICENO: Crisi: Manuli; vigilantes armati e con cani, digos li denuncia

Giovedì, 03 Settembre 2009 19:47

Crisi: manuli; vigilantes armati e con cani, digos li denuncia

ASCOLI PICENO, 3 SET - Vigilantes irregolari, armati di sfollagente, spray urticante, pugnali e coltelli, oltre che di cani 'anti sommossa', per 'difendere' lo stabilimento di Ascoli della Manuli Rubber dal presidio pacifico dei 375 lavoratori che rischiano il posto a seguito dell'annuncio dell'azienda di dismettere il settore dei tubi idraulici. E' la realta' emersa dalle indagini della Digos e dell'ufficio provinciale del lavoro, che hanno appurato come le quattro societa' coinvolte a vario titolo nella vigilanza - due di Roma, una di Ostia Lido e una di Nettuno, quest'ultima proprietaria dei cani anti sommossa - non fossero in possesso delle autorizzazioni di legge necessarie per il regolare servizio di vigilanza, ma solo di quelle per i servizi di portineria. I titolari saranno denunciati per violazione della legge 134 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Per i 20 falsi vigilantes identificati dalla Digos scattera' la denuncia per esercizio abusivo della professione; alcuni di loro verranno denunciati anche per possesso di armi improprie. Le indagini proseguono per capire se la direzione della Manuli fosse a conoscenza o meno delle irregolarita' di carattere amministrativo delle societa' a cui aveva affidato la vigilanza nell'ultimo periodo, dopo che i dipendenti avevano iniziato a presidiare, dall'esterno, lo stabilimento. A quanto si e' appreso i vigilantes si trovano pero' ancora all'interno dello stabilimento e rischiano ulteriori denunce a loro carico e delle rispettive societa'. Fonte ANSA 03-SET-09 17:25 

Pubblicato in Vicende Imprenditori