Milano, 13 nov. (Adnkronos) - Un uomo ha sparato alla sua fidanzata e poi si è tolto la vita nel primo pomeriggio di oggi a San Giorgio su Legnano, in provincia di Milano. La coppia, lei 36 anni, lui 42, entrambi colombiani, viveva in un appartamento condiviso con la sorella della donna e con il marito di lei, una guardia giurata. Ed è proprio con la pistola sottratta al cognato che il 42enne, al culmine dell'ennesima lite con la compagna, le ha sparato ferendola gravemente all'addome. La vittima è riuscita a fuggire sul balcone e a rifugiarsi da un vicino che ha immediatamente chiamato i soccorsi. Lui, invece, è corso da un'anziana coppia di vicini che lei accudiva come badante, probabilmente pensando di trovarla in quella casa, ma quando hanno aperto la porta, lui ha rivolto la pistola verso di sé e si è sparato. La 36enne è stata soccorsa dai sanitari del 118 Areu, che l'hanno trasferita all'ospedale di Legnano. All'arrivo al pronto soccorso era in condizioni gravi, ma cosciente. E' stata subito sottoposta ad un intervento chirurgico. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Legnano coordinati dalla procura di Busto Arsizio. I militari della sezione rilievi del nucleo investigativo di Milano sono tuttora sul posto per effettuare accertamenti sulla dinamica dell'accaduto. Fonte Adnkronos 13-NOV-23
Spara a compagna e si uccide nel Milanese, in Italia da 3 mesi
Milano, 13 nov. - Era arrivato dalla Colombia circa tre mesi fa l'uomo che oggi a Milano ha sparato alla compagna e poi si e' ucciso. I due, emigrati insieme in Italia, erano stati ospitati dalla sorella della donna, in un appartamento di una palazzina in via Acquedotto dove vive anche il cognato che lavora come guardia giurata. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri della compagnia di Legnano e del nucleo investigativo di Milano, coordinati dalla Procura di Busto Arsizio, l'uomo ha preso la pistola d'ordinanza. L'ennesima lite e' avvenuta nell'abitazione di una coppia di anziani condomini. Alla vista dell'arma la donna, 36 anni, ha provato a scappare dal balcone calandosi in quello di un alloggio sottostante. Dal piano superiore il 42enne ha sparato almeno due colpi e ha colpito all'addome la compagna. Nell'abitazione degli anziani l'uomo, poco istanti prima dell'arrivo dei carabinieri, si e' puntato la pistola alla testa e si e' ammazzato. Fonte AGI 13 NOV 23
Spara a compagna e si uccide: pistola del cognato, donna operata Uomo rischia di essere indagato per omessa custodia dell'arma
SAN GIORGIO SUL LEGNANO, 13 NOV - E' al vaglio dell'autorità giudiziaria la posizione del cognato acquisito del 42enne che in un'abitazione di via Dell'Acquedotto a San Giorgio su Legnano (Milano) ha sparato e ferito in modo grave la compagna di 35 anni prima di togliersi la vita con la stessa pistola. Che l'uomo, di nazionalità colombiana come la compagna, ha sottratto al cognato acquisito che la detiene regolarmente in qualità di guardia giurata. Il vigilante ha rilasciato dichiarazioni difensive ai carabinieri della compagnia di Legnano spiegando che l'arma era regolarmente chiusa in cassaforte. I militari stanno cercando riscontri alle sue dichiarazioni sulla scena della sparatoria. La cassaforte presenta segni di scasso, che non sarebbe potuto avvenire nell'arco di pochi minuti. Le verifiche mirano a stabilire se il deposito blindato possa essere già stato manomesso in precedenza. Nelle prossime ore il cognato sarà sentito anche dal pubblico ministero della Procura di Busto Arsizio (Varese) Massimo De Filippo che coordina le indagini: rischia di essere indagato per omesso controllo dell'arma. Al momento non risulta iscritto. La 35enne, ferita all'addome mentre cercava di fuggire alla furia del compagna calandosi da un balcone, è stata sottoposta a intervento chirurgico all'ospedale di Legnano. Dopo l'intervento è grave ma stazionaria e non sarebbe in pericolo di vita. Fonte ANSA 2023-11-13
