Giovane donna uccisa nel Vicentino, l'assassino in fuga Sposata, 21 anni, una figlia. Il cadavere scoperto dal marito (di Rosanna Codino) ANSA - VICENZA, 15 SET - Un solo colpo al volto, sparato da vicino, senza possibilita' di scampo. E' l'epilogo dell'ennesimo femminicidio, il secondo in cinque giorni nel Vicentino, che ha spento a Montecchio Maggiore la vita di Alessandra Zorzin, una ragazza di 21 anni, sposata e madre di una bimba di due. L'assassino con tutta calma e' poi uscito dalla casa, e' risalito nell'auto che aveva lasciato nel piazzale antistante antistante l'abitazione nella frazione Valdimolino e si e' dato alla fuga. Di lui i Carabinieri, sulla base delle testimonianze, sanno che ha una quarantina d'anni, era un frequentatore abituale della casa, porta l'arma per lavoro e abita probabilmente nel Padovano. L'ipotesi e' che dietro la morte della giovane ci possa essere un movente passionale. Ad incrociarne lo sguardo dell'assassino dopo l'omicidio e' stata la titolare della trattoria appena sotto la contrada. "L'ho visto andare via, camminava con andatura normale, non di fretta - racconta - come se nulla fosse accaduto". Sono le 11 di mattina quando Alessandra apre la porta al suo assassino: lei e' sola, non e' andata nel negozio di parrucchiere di Vicenza dove lavora e la figlia e' al nido. E' un incontro abituale, riferiscono i vicini, una presenza maschile diventata da qualche tempo particolarmente assidua. Ma qualcosa in quella visita non segue il solito copione, i vicini sentono prima le urla di un litigio poi un rumore sordo che definiscono "inquietante". E' proprio il presagio che possa essere accaduto qualcosa di brutto a spingere chi vive accanto a suonare invano il campanello di Alessandra. Mentre la vettura dell'assassino prende la via della fuga. I vicini cercano allora il marito, l'unico ad avere le chiavi di casa. Sta pranzando con i suoi genitori, apre la porta e fa la macabra scoperta. La moglie e' stesa nel letto della camera, il volto devastato da un colpo di pistola. E' l'uomo a far intervenire i Carabinieri, ad attendere l'arrivo del pm Luigi Salvadori e a rispondere a tutte le domande degli investigatori. Sposati da tempo, Alessandra e il marito vivevano da un anno e mezzo a Montecchio Maggiore. Delle loro vita familiare resta traccia nei tanti post sui social della ragazza, dedicati quasi esclusivamente alla figlia, che appare anche nella sua copertina di Facebook. Quanto accaduto oggi ha destato particolare impressione perche' segue solo di cinque giorni il femminicidio, sempre nel Vicentino, di un'altra donna, Rita Amenze, freddata a colpi di pistola dal marito Pierangelo Pellizzari nel parcheggio dell'azienda di Noventa Vicentina dove la donna lavorava. "Gli abitanti di Valdimolino sono sconvolti. Si tratta di una comunita' molto tranquilla e nessuno sa spiegare questo terribile gesto - afferma il sindaco di Montecchio Gianfranco Trapula - ancora una volta, purtroppo, ai danni di una giovane donna e giovane mamma". Per il Presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco rabbia e incredulita' devono lasciare il posto ora a segni concreti. "Invito i colleghi sindaci a mettere le bandiere a mezz'asta per ribadire la nostra ferma condanna contro ogni forma di violenza - propone - e come impegno a promuovere concretamente la cultura del rispetto." Fonte ANSA. 15-SET-21
Montecchio Maggiore, 21enne uccisa a colpi di pistola: lascia figlia di 2 anni, assassino in fuga Fonte Fanpage >>>
VICENZA: SI TOGLIE LA VITA IL PRESUNTO OMICIDA DELLA 21ENNE = è un 38enne del padovano, colpo di pistola con l'arma usata per il delitto Roma, 15 set. (Adnkronos) - Si è tolto la vita il presunto omicida della giovane Alessandra Zorzin, la 21enne uccisa oggi a Montecchio Maggiore nel Vicentino. Verso le 20.30, l'uomo ritenuto il principale indiziato dell'omicidio, si è tolto la vita, sparandosi con la pistola che aveva utilizzato per commettere il delitto. L'omicida è il 38enne padovano Marco Turrin, residente a Vigodarzene, guardia giurata. Sull'uomo si era da subito concentrata l'attenzione dei Carabinieri, che sin dalle prime battute avevano acquisito nei suoi confronti numerosi indizi. Immediatamente erano scattate le ricerche del sospettato, che nel frattempo aveva fatto perdere le sue tracce, allontanandosi a bordo della propria auto. Nel corso della giornata era stato più volte individuato il suo passaggio in questa provincia e in altre limitrofe, senza però che le numerose pattuglie dispiegate riuscissero ad intercettarlo. In serata, l'autovettura è stata rintracciata nuovamente in provincia, nella zona di Creazzo. Di lì a breve l'auto è stata intercettata nella zona di VICENZA Ovest da due pattuglie dei Carabinieri e della Polizia di Stato, che stava attivamente collaborando nelle ricerche del sospettato; alla vista delle pattuglie il Turrin, sentendosi ormai in trappola, si sparava all'interno dell'autovettura. Immediatamente soccorso, nonostante i tentativi di rianimazione del personale sanitario, decedeva poco dopo. Fonte Adnkronos 15-SET-21
