Roma, 6 nov. (Adnkronos) - "Sono ben 133 le Guardie Giurate che, a Roma (71) e a Foggia (62), dal 1 novembre scorso, sono rimaste e resteranno senza lavoro a causa delle irrazionali e illegittime scelte dell'Istituto Poligrafico dello Stato sulla sicurezza dei suoi siti di produzione. In servizi anche notturni, nel silenzio delle Questure competenti, saranno impropriamente impiegati 63 semplici portieri: giovani privi di qualifica, di competenza professionale per la tutela dei valori e non soggetti a controlli da parte delle Autorità di pubblica sicurezza". Lo rende noto il segretario nazionale del SAVIP, Vincenzo del Vicario. "Ma, per sostituire le Guardie Giurate, la cosa grave è che lo Stato, ottenuto nel 2020 un incremento di 200 appartenenti alla Guardia di Finanza, distoglierà queste preziose (e più onerose) risorse dalla lotta all'evasione fiscale e ai crimini economici per far svolgere loro compiti di mera vigilanza. L'elevato costo di questa dubbia operazione, che nulla aggiunge in termini di benefici e qualità del servizio prestato all'Ipzs, si scaricherà così tutto sulla collettività, con un doppio danno per l'Erario. Su questa assurda vicenda e sul ruolo di burocrati e manager pubblici interrogheremo i ministri competenti e la dirigenza dell'Ipzs, consapevoli che, anche in questo caso, interesse pubblico e interesse dei lavoratori siano perfettamente coincidenti". Fonte Adnkronos 06-NOV-21
