ROMA: rapine, sindacato bancari denuncia taglio spese per sicurezza

Martedì, 28 Settembre 2004 12:07

Rapine, sindacato bancari denuncia taglio spese per sicurezza

Roma, 28 set - "L'escalation delle rapine perpetrate ai danni della filiali evidenzia la preoccupante situazione di pericolo che coinvolge i dipendenti e la clientela delle agenzie bancarie aggravando il problema della sicurezza pubblica. La preoccupazione é che questa situazione sia destinata a peggiorare, alla luce delle intenzione delle aziende di credito di abbassare il livello di sicurezza delle filiali eliminando la presenza delle guardie giurate, e non definendo contestualmente livelli omogenei di sicurezza validi per tutta la piazza". È quanto denunciano, in una nota congiunta, i sindacati autonomi dei bancari e degli istituti di vigilanza privata, Fabi e Savip. 
"Questa politica improntata sul risparmio - affermano Vincenzo del Vicario e Giovanni Donati, segretari di Fabi e Savip - fa si che ogni banca cerchi di tagliare i costi della sicurezza mantenendo livelli di deterrenza appena superiori a quelli degli sportelli delle altre banche, affidandosi per lo più a strumenti meccanici (casseforti sofisticate e rilevatori biometrici per esempio), dimenticando l'importanza del fattore umano rappresentato dalla presenza di una guardia giurata ben addestrata ad intervenire contro la repressione del crimine".
"Riteniamo quindi - concludono Fabi e Savip - che sia arrivata l'ora che coloro che sono preposti alle valutazioni dei rischi nelle banche si incontrino con le autorità di pubblica sicurezza e con le organizzazioni sindacali per definire insieme nuove strategie di prevenzione degli atti criminosi in banca sul territorio identificando ulteriori sinergie".

Fonte OMNIROMA 28 04 2004

Pubblicato in Stampa SAVIP