<<Questa morte - afferma il segretario nazionale del Savip Vincenzo del Vicario - deve pesare non solo sulla coscienza dei criminali che hanno materialmente sparato, ma anche su quei datori di lavoro che non ottemperano le chiare direttive di tutela dettate dal Capo della Polizia espongono i lavoratori della vigilanza privata a rischi esorbitanti e agevolano la commissione dei delitti >>.
