ROMA: Tar conferma a Urbe Vigilanza gara sorveglianza antincendio a Malagrotta

Venerdì, 10 Aprile 2026 19:21

Tar conferma a Urbe Vigilanza gara sorveglianza antincendio a Malagrotta

ROMA, 10 APR - Il provvedimento di aggiudicazione a Urbe Vigilanza Spa della gara per l'affidamento del servizio di sorveglianza antincendio, presso gli impianti, il sito e la discarica di Malagrotta, nonchè la stessa legge di gara "vanno esenti dalle censure mosse dalla ricorrente". Così il Tar del Lazio in una sentenza con la quale ha respinto un ricorso proposto dalla società Academy Tema Safety & Training Srl, che nella procedura in questione si è classificata al secondo posto in graduatoria. La gara è stata indetta da Veneto Acque Spa su incarico del Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all'adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, nell'ambito degli interventi volti a una complessiva riqualificazione della discarica, oggetto di una procedura di pre-infrazione europea. Con un primo motivo di censura, la ricorrente deduceva l'illegittimità del provvedimento di aggiudicazione "perché non contiene una congrua motivazione in merito ai pregressi illeciti professionali dell'aggiudicataria, che sarebbero stati idonei a determinarne l'esclusione dalla gara". I giudici hanno ritenuto la censura non fondata, evidenziando come il Responsabile della procedura "ha svolto le debite verifiche in merito al possesso dei requisiti di ordine generale e speciale in capo a Urbe Vigilanza Spa" e la sua valutazione "non risulta viziata per difetto di motivazione, come sostenuto dalla ricorrente". In sostanza, per il Tar la decisione di non escludere Urbe Vigilanza Spa dalla gara non era soggetta "ad un obbligo motivazionale più intenso di quello che è stato sinteticamente esplicitato". Contestata anche la decisione di dare una esecuzione anticipata al contratto. Per i giudici però "come descritto in atti dal Commissario, il sito di Malagrotta è una delle più estese discariche d'Europa per dimensioni storiche e volumetria ed è caratterizzata da accumuli pluridecennali di rifiuti, con fenomeni di produzione di biogas e potenziale autocombustione che generano un elevato rischio di innesco e propagazione di incendi. Nel caso di specie, dunque, non può ragionevolmente dubitarsi che sussistesse quell'esigenza di evitare situazioni di pericolo per le persone e la salute pubblica" che la normativa "richiede per giustificare l'esecuzione in via d'urgenza del servizio". Fonte ANSA 2026-04-10

Pubblicato in Curiosità