ALESSANDRIA: Sgominata 'banda del buco' incubo orafi di Valenza, 3 arresti 

Martedì, 09 Aprile 2024 12:26

Sgominata 'banda del buco' incubo orafi di Valenza, 3 arresti 

Alessandria, 9 apr - Avevano preso di mira una ditta orafa di Valenza e, in due occasioni, il 7 marzo e il primo novembre 2023, avevano rubato dalla cantina polvere d'oro, da scarti di lavorazione, per 150.000 euro, passando per un buco nel muro fatto da un locale confinante. Il 5 dicembre scorso avevano tentato di mettere a segno un ulteriore colpo, questa volta presso un'altra ditta orafa, ma erano stati messi in fuga dall'allarme. I Carabinieri pero' erano sulle loro tracce e ha sgominato la banda, con tre arresti e due denunce a piede libero. La complessa attivita' d'indagine, avviata sulla scorta delle immagini acquisite dagli impianti di videosorveglianza installati nei pressi delle ditte colpite e le testimonianze, ha permesso di individuare e sequestrare i mezzi utilizzati e di tracciare i cellulari dei rapinatori, riuscendo infine a stringere il cerchio su alcuni pluripregiudicati del circondario di Valenza e San Salvatore Monferrato, fino a identificare i cinque componenti della banda. A capo del sodalizio, un 40enne, ritenuto promotore e organizzatore, mentre gli altri complici sono un 32enne, un 23enne, un 22enne e un 20enne. Grazie alle risultanze investigative dei Carabinieri di Valenza, e considerata la pericolosita' sociale della banda e la propensione a commettere delitti, l'Autorita' Giudiziaria ha emesso nei confronti di quattro di loro altrettante misure cautelari. Alle prime ore dell'alba, i Carabinieri di Valenza, coadiuvati dai colleghi della Sezione Operativa e di alcune Stazioni dipendenti della Compagnia di Alessandria, hanno proceduto a perquisizioni locali nei confronti degli indagati, da cui sono emersi ulteriori elementi a loro carico, a conferma della partecipazione alle attivita' della banda e alla commissione dei delitti per cui erano in corso le indagini. Tre gli arrestati: il capobanda, sottoposto alla misura cautelare in carcere, e altri due componenti, sottoposti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Gli altri due complici, uno dei quali sottoposto all'obbligo di presentazione alla P.G., sono stati denunciati a piede libero. Fonte AGI 09 APR 24 

Pubblicato in Curiosità