TERNI: Operativi a Terni di notte vigilantes pagati da Unicusano. Proseguono le prese di posizione. Coisp: 'Utili alla sicurezza'

Giovedì, 07 Settembre 2023 12:36

Operativi a Terni di notte vigilantes pagati da Unicusano. Proseguono le prese di posizione. Coisp: 'Utili alla sicurezza'

PERUGIA, 07 SET - Continua a far discutere in Umbria un servizio di vigilanza privata voluto a Terni dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Bandecchi, che si basa su un progetto di ricerca di Unicusano, l'università privata di cui lo stesso Bandecchi è proprietario, che il Comune ha inteso fare proprio attraverso una delibera di Giunta. Da inizio settembre, a Terni, sono operativi in orario notturno, dalle ore 22.00 alle 6.00 del mattino, dieci mezzi della vigilanza privata Securpool, con due operatori ciascuno, per controllare la città, sia il centro che soprattutto le periferie. Il costo complessivo sostenuto da Unicusano è di 870 mila euro e l'obiettivo è prevenire tutte quelle situazioni di microcriminalità e degrado che, se riscontrate, devono essere segnalate subito alle forze dell'ordine. I vigilantes, infatti, non possono intervenire ma solo monitorare le zone e i luoghi indicati. L'iniziativa ha sollevato tutta una serie di prese di posizione, perplessità, polemiche ma anche sostegno. E' di oggi un intervento del Coisp, sindacato della polizia di Stato e primo sindacato per numero di poliziotti aderenti in provincia di Terni, per bocca del segretario nazionale Stefano Spagnoli. "Ritengo che la scelta del sindaco Bandecchi - afferma Spagnoli - possa a pieno titolo rientrare nel concetto di sicurezza integrata che certamente non può che contribuire a rafforzare positivamente il controllo del territorio. Certamente le guardie giurate potranno e dovranno operare nel rispetto delle attribuzioni che le normative vigenti demandano agli istituti di vigilanza privata. Per il Coisp quindi l'iniziativa del sindaco di Terni va vista in un'ottica senza dubbio migliorativa della sicurezza in città. Questo tuttavia non può prescindere da un rafforzamento degli organici della polizia di Stato che soffrono ormai da troppo tempo una considerevole riduzione del personale che si attesta intorno al 35%, rispetto alle piante organiche previste, a causa dei numerosi pensionamenti non ripianati". Fonte ANSA 2023-09-07 

Pubblicato in Curiosità