ROMA, 13 LUG - E' arrivata la convocazione - fissata per il prossimo primo agosto - dei sindacati che rappresentano i lavoratori della società Pas, circa una sessantina tra uomini e donne addetti alla vigilanza privata del Porto di Civitavecchia, importante terminal croceristico e non solo del Mediterraneo. Al centro dell'incontro, sollecitato più volte dai sindacati, ci sarà il tema della esternalizzazione del servizio di sicurezza privata che attualmente, da anni, è svolto 'in house' da Pas che, dopo una azione di risanamento, gode di bilanci in attivo. Tra i lavoratori, compresi cinque precari storici che speravano nella stabilizzazione, c'è preoccupazione per la 'privatizzazione' del servizio annunciata più volte dall'Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro settentrionale (Adsp), tramite il presidente Pino Musolino, e per il rischio che l'esternalizzazione peggiori le condizioni di lavoro. Proprio oggi - dopo che il dieci luglio, in audizione davanti al consiglio comunale di Civitavecchia, il presidente Musolino sollecitato anche dai consiglieri di maggioranza e opposizione aveva preso l'impegno di convocare i sindacati - è arrivata la lettera di convocazione inoltrata da Adsp ai sindacati Cgil Filcams, Cisl Fisascat, UilTucs, Ugl Sicurezza, Fiom Cgil, Usb Unione sindacale di base e Cobas del Lavoro privato. L'appuntamento è per le ore dieci del primo agosto presso la sede di Adsp al Molo Vespucci di Civitavecchia. Con questa convocazione viene accolta la richiesta di incontro partita dai sindacati e inoltrata a Molo Vespucci lo scorso 27 giugno. In occasione dell'audizione di Musolino, una rappresentanza di lavoratori Pas aveva risposto alla mobilitazione indetta da Usb che il giorno dopo ha chiesto anche al Ministero delle Infrastutture e dei Trasporti, guidato dal ministro e vicepremier Matteo Salvini, di convocare tutte le parti per affrontare il nodo della esternalizzazione. Fonte ANSA 2023-07-13
