Roma, 14 apr. - Intensificare le iniziative di mobilitazione e le azioni vertenziali a sostegno del rinnovo del contratto. E' quanto hanno deciso Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs del settore vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza. Il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore e' scaduto da oltre 6 anni - spiegano i sindacati - e la lunghissima ed infruttuosa trattativa si e' conclusa con esito negativo nell'incontro del 18 marzo 2022, "nel quale le associazioni datoriali, anziche' presentare una proposta dignitosa sul piano salariale, hanno dichiarato di non aver ricevuto mandato dalle rispettive aziende. La costituzione di una nuova associazione datoriale, comunicata a mezzo stampa a poche ore dalla ripresa del negoziato, rappresenta un elemento di preoccupazione per un settore in cui la rappresentativita' datoriale evidenzia da tempo una frammentazione eccessiva e l'incapacita' di realizzare una sintesi positiva per le relazioni sindacali". Per i sindacati "il mancato adeguamento del salario dei lavoratori e delle lavoratrici costituisce un elemento di estrema gravita', oltre che per il tempo trascorso, soprattutto per l'andamento dell'inflazione che in questo periodo sta comportando una grande penalizzazione del potere d'acquisto dei redditi medio-bassi". Fonte AGI 14 APR 22
