SAN GIOVANNI TEATINO, 24 MAR - Scene di caos nella zona commerciale di Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino, a causa di una violentissima Rapina che, secondo le prime informazioni, avrebbe interessato il caveau dell'Ivri. Strade riempite di chiodi, auto danneggiate, incidenti, camion incendiati per bloccare la viabilita', esplosioni e, stando alle testimonianze, anche una sparatoria. Sul posto ci sono forze dell'ordine, vigili del fuoco e ambulanze. Al momento, riferisce il sindaco, Giorgio Di Clemente, sono chiuse via Po, le strade limitrofe e l'asse attrezzato Pescara-Chieti. Tutto fa pensare ad un colpo studiato in ogni dettaglio. Sfruttando le strisce chiodate - diverse le automobili rimaste danneggiate - e i mezzi pesanti dati alle fiamme e posizionati di traverso, i malviventi hanno bloccato la viabilita' dell'intera zona con uno schema ben preciso. Per il colpo hanno usato anche una ruspa. Una volta fuggiti con il bottino, si sono nascosti in un'azienda vicina all'istituto di vigilanza. Li' c'e' stato uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine. I rapinatori sono comunque riusciti a far perdere le loro tracce. In tutta l'area sono stati disposti posti di blocco, mentre ricerche ed accertamenti vanno avanti. "Sembra il far west. Qui non era mai accaduta una cosa del genere", dice il sindaco, Giorgio Di Clemente, che e' subito arrivato sul posto. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero feriti. Fonte ANSA 24-MAR-22
------
Rapina a Chieti: forse bottino tre milioni euro Commando nutrito, ruspa per abbattere muro
CHIETI, 25 MAR - Potrebbe aggirarsi sui tre milioni di euro, secondo le prime stime, il bottino della Rapina messa a segno ieri sera intorno alle 20.30 nella sede di Sicuritalia Ivri, nella zona commerciale di San Giovanni Teatino. Un commando di almeno quindici persone, forse di piu', incappucciate ed armate di mitragliette e pistole, ha dato l'assalto all’ edificio al cui interno erano in servizio 15 guardie giurate, dopo aver incendiato un'auto davanti al cancello della sede della ditta e dopo aver reso inaccessibile la zona bruciando alcuni camion lungo le strade di accesso, compresa un'uscita dell'asse attrezzato Chieti Pescara dove c'era un mezzo di traverso, ed aver cosparso le strade di chiodi. Tre guardie giurate dopo la Rapina hanno avuto un malore. I malviventi sono entrati nei locali sparando verso i vetri e contemporaneamente con una grossa ruspa hanno sfondato il muro di recinzione e il muro che porta all'area di lavorazione delle banconote, mentre il caveau e' rimasto intatto. Le guardie giurate sono riuscite nel frattempo a mettersi al riparo nell'area protetta ed hanno dato ulteriormente l'allarme. I rapinatori, che hanno continuato a sparare anche durante la Rapina, si sono inizialmente allontanati a piedi ed avrebbero sparato anche durante la fuga. Scattato l'allarme sul posto sono arrivate pattuglie della polizia, dei Carabinieri, ambulanze e vigili del fuoco. Verosimilmente i banditi avevano complici che li hanno attesi per la fuga. E' la prima volta che Sicuritalia Ivri subisce un assalto del genere. Sulla via della della fuga i malviventi hanno rapinato l'auto a un giovane automobilista, auto che poi hanno abbandonato a poca distanza. "Sono fiero per come i ragazzi si sono comportati nel rispettare le procedure di sicurezza e nel dare gli allarmi, i nostri sistemi di sicurezza hanno funzionato perfettamente, sia la video che l'allarme anti Rapina, abbiamo dato l'allarme in tempo reale. Io mi sono precipitato dai ragazzi e non ho potuto fare altro che stringermi alla loro sofferenza. Se non avessimo avuto questi sistemi, avrebbero avuto piu' tempo per stare" - dice il maggiore Jimmy Croce, che comanda la sede di Sicuritalia Ivri di San Giovanni Teatino. Immediato il supporto ricevuto della Direzione Sicuritalia. Fonte ANSA 25-MAR-22
----
Assalto nel Chietino: caccia a rapinatori, bottino circa 4 mln
San Giovanni Teatino (Chieti), 25 mar. - Ammonterebbe a circa 4 milioni di euro il bottino del colpo messo a segno ieri sera al deposito Sicuritalia (ex Ivri, istituto di vigilanza), a Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino, nel Chietino. In azione un commando armato di mitragliette e pistole, che ha scatenato il caos, tra esplosioni, mezzi incendiati, sparatorie e inseguimenti. Scene da Far West, caos e tanta paura. Tutto e' iniziato intorno alle 21, quando i banditi hanno abbattuto le recinzioni con una grossa ruspa per avvicinarsi al deposito dove viene effettuata la conta degli incassi raccolti dai furgoni portavalori. I malviventi, armati, hanno dato alle fiamme un grosso camion e altri mezzi che hanno bloccato tutte le vie di accesso al fabbricato, utilizzando anche chiodi disseminati sull'asfalto per isolare la zona. Il gruppo, forse composto da 15 banditi, che ha continuato a sparare anche durante la rapina, si e' prima allontanato a piedi, continuando a espplodere colpi durante la fuga. Sul sono interventi vigili del fuoco, polizia, carabinieri e ambulanze. Le forze dell'ordine hanno avviato una caccia ai rapinatori. L'intera zona e' stata circondata, ma i malviventi erano gia' spariti con il bottino di due sacchi prelevati dal deposito. In tutta l'area sono stati disposti posti di blocco, e ricerche ed accertamenti sono proseguiti nella notte e sono tutt'ora in corso. Tre guardie giurate hanno avuto un malore per un forte stress emotivo. I banditi hanno anche rubato l'auto a un giovane automobilista, minacciandolo con le armi, auto che poi hanno abbandonato a poca distanza. Il traffico sull'Asse attrezzato Pescara- Chieti e' rimasto bloccato per ore. Ad occuparsi delle indagini e' la Squadra Mobile di Chieti. Fonte AGI 25 MAR 22
