M.R., A.F. e la Security Service srl proponevano innanzi al Tribunale di Roma opposizione avverso due ordinanze-ingiunzione nn. 1283 e 1284 del 2008, emesse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
ORDINANZA sul ricorso 1501/2019 proposto da: F.M. - ricorrente principale - SEVITALIA SICUREZZA S.R.L. avverso la sentenza n. 4001/2018 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositata il 29/10/2018 R.G.N. 2678/2018
Sul ricorso numero di registro generale 976 del 2021, proposto da -OMISSIS- contro Questura di Roma, per l'annullamento del decreto DIV.III^- Cat 16B/6G del 17.9.2020, notificato il 11.11.2020, con il quale la Questura di Roma ha respinto l'istanza avanzata per il rinnovo del Decreto di nomina a Guardia Particolare Giurata.
la Corte - in estrema sintesi e per quanto qui ancora rileva - ha premesso che la società, con lettera del 5 agosto 2014, aveva contestato al dipendente,
telesorveglianza: servizio di gestione a distanza di segnali, informazioni o allarmi provenienti ovvero diretti da o verso un obiettivo fermo o in movimento, finalizzato all'intervento diretto della guardia giurata;
Cass. civ., Sez. lavoro, Sent., (data ud. 01/12/2020) 25/10/2021, n. 29907 AEROPORTO G. MARCONI BOLOGNA S.P.A. ricorrente G.M., Festività, Riposo settimanale
La donna è accusata di truffa guardia “assenteista” a giudizio A casa in malattia, ma andava a fare shopping
ISTITUTO DI VIGILANZA LA VEDETTA S.R.L. avverso la sentenza n. 435/2018 della CORTE D'APPELLO di ANCONA, depositata il 23/11/2018 con sentenza n. 1435 del 23.11.2018 - respinto la domanda di annullamento del licenziamento, per giusta causa intimato con lettera del 20.10.2015 dall'Istituto di Vigilanza La Vedetta s.r.l. à S.M., addetto a mansioni di guardia giurata, per aver adottato un comportamento aggressivo nei confronti della Direttrice amministrativa del Tribunale di Sorveglianza di Ancona (presso cui il lavoratore svolgeva il proprio turno di servizio di vigilanza) chi, in data 30.9.2015, aveva invitato il lavoratore a spostare la propria automobile parcheggiata, senza autorizzazione, nello spazio riservato ai mezzi utilizzati dalla Polizia Penitenziaria per il trasporto dei detenuti.
Il dirigente della struttura sanitaria aveva licenziato la moglie di uno degli imputati e lui aveva deciso di vendicarsi
Il Tribunale di Foggia-Sezione Lavoro SENTENZA TRA T.G. PARTE RICORRENTE E ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO di FOGGIA NONCHE' I.N.P.S.