a quelle adottate in altri due assalti ai portavalori, uno dei quali è addebitato agli odierni imputati ai capi 16 17, 18, 19 ... c.p., poichè la rapina era stata resa possibile dalla complicità di guardie giurate infedeli e favorita dalla omessa manutenzione dei cancelli di ingresso alla sede

Il ricorrente osserva che tale Le.Gi., guardia giurata, già condannato in separato procedimento penale in quanto basista di un gruppo dedito a rapine in concorrenza a quello facente capo agli O., e responsabile di una rapina commessa il 21 marzo 2014, in quel periodo era sottoposto ad intercettazione telefonica ed ambientale e non ha intrattenuto alcun contatto con gli odierni imputati.

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