LIVORNO, 15 LUG - Lo stato di agitazione dei dipendenti dell'azienda di vigilanza e servizi fiduciari Battistolli Servizi Integrati è stato prooclmato a livello nazionale da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. E' quanto spiegato in una nota a firma di Flaviano Bardocci (Filcams-Cgil provincia di Livorno). I lavoratori dell'azienda operativi nel territorio della provincia livornese sono circa una trentina. "Lo scorso 30 maggio, dopo un'attesa di sette anni, - spiega Bardocci - è stato rinnovato il Ccnl 'vigilanza privata e servizi di sicurezza' grazie all'intesa tra Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e le associazioni datoriali di categoria. A partire dal mese di giugno i lavoratori avrebbero perciò dovuto ricevere in busta paga la prima tranche dell'aumento prevista dal rinnovo contrattuale. Lo scorso 10 luglio la Battistolli Servizi Integrati ha però comunicato a tutti i suoi dipendenti la volontà unilaterale di disdire l'adesione al Ccnl 'vigilanza privata e servizi di sicurezza' e di applicar loro retroattivamente il Ccnl 'Agenzie di sicurezza sussidiaria e degli istituti investigativi e di sicurezza' siglato nel 2017 da Ugl Aiss, Federterziario, Confimea e Rete di impresa. Tutto ciò è inaccettabile. Il passaggio ad un contratto sottoscritto con sigle non comparativamente rappresentative sembra effettuato con il solo fine di ridurre salario e diritti di lavoratrici e lavoratori". "Filcams, Fisascat e Uiltucs unitariamente faranno di tutto per dare effettività a quanto faticosamente ottenuto sul tavolo negoziale del Ccnl 'vigilanza privata e servizi di sicurezza' e - conclude - daranno battaglia contro quelle imprese che biecamente cercano sotterfugi per non riconoscere quanto di diritto delle lavoratrici e dei lavoratori del settore". Fonte ANSA 2023-07-15
