ECONOMIA: Cosmopol e Civis Holding in questa che è la Top 200 (sono cioè le migliori imprese con ricavi tra i 120 e i 500 milioni).

Sabato, 01 Aprile 2023 06:06

In termini di media, in questa che è la Top 200 (sono cioè le migliori imprese con ricavi tra i 120 e i 500 milioni), significa che i 122 milioni di sei anni fa sono diventati 224.

Fatturano tra 120 e 500 milioni, in 6 anni ricavi raddoppiati. E in cassa 2,8 miliardi per continuare la corsa fatturato complessivo: 44,8 miliardi. Erano 35,5 nel 2020 (quando, nonostante la pandemia hanno sostanzialmente mantenuto i livelli di attività del 2019). E partivano da quota 24,5 nel 2015, il primo dei sei esercizi messi a confronto per individuare i Champions edizione 2023. Diciamo che c’è un raddoppio sostanziale. In termini di media, in questa che è la Top 200 (sono cioè le migliori imprese con ricavi tra i 120 e i 500 milioni), significa che i 122 milioni di sei anni fa sono diventati 224. Siamo insomma, tra i «piccoli già grandi». Gruppi ancora lontani dal loroprimo miliardo, dunque certonon ancora colossi, ma che in molti casi sono sulla buona strada per arrivarci. È così per la ventina di aziende, più o meno, che sono state tra i Campioni delle passate edizioni e sono poi diventate «ex»perché cresciute oltre il tetto del mezzo miliardo di giro d’affari. Sarà così per una pattuglia in proporzione più numerosa quest’anno. È sufficiente dare un’occhiata alla tabella di queste pagine. Un poker di aziende era a un soffio dai 500 milioni già nel 2021 (alla farmaceu- tica Olon, per esempio, mancavano poche centinaia di migliaia di euro) . Altre una decina in tutto, tra chi ha già approvato anche i bilanci 2022 erano apparentemente più distanti ma hanno a loro volta superato il «limite Champions». In genere il merito va a un mix di crescita interna e acquisizioni, a conferma della dinamicità di queste imprese. Capaci del resto, nonostante tutto ciò che è successo sui mercati nel triennio 2019-2021, di una redditività industriale pari al 17,5% del fatturato e di un ritorno sul capitale investito superiore al 13%. Da buoni Champions, quel «ritorno» lo hanno sempre reinvestito al servizio della crescita. Che passa anche da un’indiscutibile solidità finanziaria. In cassaforte, i Top 200 hanno 2,8 miliardi cash. E, soprattutto, 32,6 miliardi di patrimonio netto.

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