MILANO: Coppia svuota conti azienda e compra casa al mare, arrestati Blitz Gdf Milano su marito e moglie, crac societa' di vigilanza

Venerdì, 06 Maggio 2022 16:48

Coppia svuota conti azienda e compra casa al mare, arrestati Blitz Gdf Milano su marito e moglie, crac societa' di vigilanza

MILANO, 06 MAG - Hanno svuotato i conti della loro societa' e con parte dei soldi si sono anche comprati una casa al mare a Campomarino, provincia di Campobasso. La Gdf di Corsico ha arrestato, su ordinanza del gip Guido Salvini, marito e moglie e ha sequestrato quasi 3,5 milioni di euro in un'indagine, coordinata dai pm di Milano Roberto Fontana e Luigi Luzi, per bancarotta, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, che vede indagato anche il liquidatore dell'azienda, la Sps Service che si occupava di servizi di vigilanza privata, con sede a Rozzano, nel Milanese. Impresa le cui casse sarebbero state svuotate dagli indagati per oltre 2,5 milioni di euro e portata cosi' al fallimento nel dicembre 2020. Gli indagati non avrebbero nemmeno versato imposte per circa 1 milione di euro e avrebbero distratto risorse dalla societa' con continui bonifici e prelievi in contanti. Con i soldi tolti all'azienda, inoltre, avrebbero anche acquistato quell'appartamento del valore di 45mila euro nella localita' di mare in Molise e che e' stato sequestrato per autoriciclaggio. Con le analisi dei flussi finanziari sono venute a galla anche molte "movimentazioni anomale, non supportate da alcuna operazione commerciale" e in particolare tra la societa' fallita e un'altra impresa con sede a Milano, "una sorta di 'newco'" attiva nello stesso settore, la Royal service, amministrata dalla moglie Patrizia Riccioli, ai domiciliari. Il marito Antonio Morescanti, finito in carcere, avrebbe gia' reso ammissioni davanti al gip e la stessa Procura ha dato parere favorevole ai domiciliari. Nell'ordinanza di custodia cautelare il gip Salvini spiega, tra l'altro, che Morescanti e' pregiudicato con "precedenti penali in materia di armi, due volte per minaccia e una volta per esercizio arbitrario delle proprie ragioni". Il giudice, nel capitolo sulle esigenze cautelari dopo aver ricostruito le operazioni che hanno portato al crac della societa' e la Coppia ad incassare soldi illeciti, scrive che i due sono "soggetti dalla significativa pericolosita' criminale", dimostrata "dall'entita' delle distrazioni" che ammontano a circa 2,5 milioni di euro. La 'newco', poi, da loro creata sulle ceneri dell'altra impresa "continua a produrre utili ai danni dei creditori della fallita". Il liquidatore, indagato ma non arrestato, sarebbe stato una "testa di legno" che agiva per conto della Coppia. Tra il 2019 e il 2020, la donna avrebbe portata via dalle casse dell'impresa poco piu' di 230mila euro con "prelievi in contanti". Anche questi soldi parte di una "provvista", scrive il gip, "utilizzata" pure per "l'acquisto dell'immobile di Campomarino". I due, aggiunge il giudice, si sono dimostrati persone "abili e determinate nella commissione di reati contro il patrimonio aziendale". E' passato dal carcere ai domiciliari, dopo aver ammesso i fatti e col parere favorevole della Procura di Milano, Antonio Morescanti, ormai ex titolare di un'impresa di servizi di vigilanza privata con sede a Rozzano, nel Milanese, che, assieme alla moglie, avrebbe svuotato i conti della societa' e che con parte dei soldi si sarebbe comprato una casa al mare a Campomarino (Campobasso). Lo ha deciso il gip di Milano Guido Salvini dopo l'interrogatorio di garanzia. Lo stesso giudice, tra l'altro, ha anche deciso di revocare la misura degli arresti domiciliari che era stata applicata alla moglie. Gli arresti erano stati eseguiti nei giorni scorsi. Fonte ANSA 06-MAG-22 

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