Appalti pubblici assegnati senza gara e prolungati sine die per colpa della burocrazia. Una valanga di contanti, frutto di fatture false e rimborsi iva inesistenti, che finiscono dritte ai familiari dei mafiosi della famiglia Laudani, il braccio armato di Nitto Santapaola, detenuti in carcere. Fonte Archivio21 >>>
