MONTECATINI TERME (PISTOIA), 13 GIU - La posizione di Vasile Frumuzache, reo confesso degli omicidi delle escort romene Ana Maria Andrei, 27 anni, e Denisa Maria Adas, 30 anni, oscilla adesso fra quella del killer seriale solitario e quella del sicario, esecutore di sentenze di morte per conto di una gang che vuol controllare il racket della prostituzione. E' tutto da stabilire, da verificare ma l'inchiesta della procura di Prato affronta una nuova fase, pur tenendo i punti fermi delle confessioni di Vasile Frumuzache. Lacune e incoerenze nella sua versione dei fatti costringono gli inquirenti a definire con attenzione il profilo e il ruolo della guardia giurata 32enne. Gli accertamenti sui contatti e sugli spostamenti delle due donne uccise proseguono per cercare di ricostruire i loro movimenti, in particolare nella zona di Montecatini e della Valdinievole. Area in cui Frumuzache aveva messo radici, ci abitava e ci lavorava. Come guardia giurata aveva potuto instaurare relazioni. La procura ipotizza l'esistenza di complici. Quando Denisa scomparve fra il 15 e il 16 maggio e non era ancora emerso che fosse stata uccisa, la testimonianza di un'amica e il racconto della madre avevano fatto ipotizzare un sequestro di persona da parte di una gang, verosimilmente impegnata nello sfruttamento della prostituzione. Ana Maria Andrei alloggiava nella città termale mentre Denisa no. L'ultima volta la trentenne, residente a Roma, ha scelto Prato per prostituirsi, ma non è da escludere che abbia esercitato il meretricio anche a Montecatini in precedenza. Potrebbe aver incontrato Frumuzache? Nell'ipotesi di un racket, è possibile che le due donne non volessero sottostare a 'protettori' ma continuare a esercitare in modo autonomo la prostituzione. Un motivo che potrebbe aver convinto qualcuno a chiedere alla guardia giurata di 'punire' le due donne. Intanto le perlustrazioni continuano. A Montecatini, al casolare abbandonato di via di Riaffrico dove Frumuzache ha fatto ritrovare i corpi delle vittime, risulta che sia stato fatto alzare in volo un drone per monitorare dall'alto la campagna per notare l'eventuale presenza di terreno smosso o di altri indizi; è l'attività per cercare eventuali altri cadaveri. Oggi, inoltre, c'è stata autopsia sui resti in avanzata decomposizione di Ana Maria Andrei, di cui una cugina denunciò la scomparsa l'1 agosto 2024. Per la certezza del riconoscimento è necessario il confronto del Dna, esame già disposto da giorni. Fonte ANSA 2025-06-13
Killer Denisa, lunga telefonata di Frumuzache notte omicidio Ma interlocutore ignoto. Indagini anche su chi accudiva bambini
PRATO, 13 GIU - Una lunga telefonata di 40 minuti fatta da Vasile Frumuzache la notte dell'omicidio di Denisa Maria Adas avvalora il sospetto che la guardia giurata 32enne abbia agito con il supporto di complici. Lo afferma in una ricostruzione il Tgr Rai della Toscana dando conto che agli atti degli inquirenti c'è questa telefonata fatta - ancora non è chiaro a chi e dove fosse il misterioso interlocutore del killer - in un arco temporale compreso tra le 22.55 del 15 maggio e le 3.29 del 16 maggio. La telefonata fu fatta da uno dei telefoni nella disponibilità di Frumuzache, poi sequestrato, e viene colta dalla cella nell'area del residence di Prato. Altro elemento al vaglio della procura, un buco temporale di 33 minuti in cui Frumuzache non è individuabile né con le telecamere né con le celle, tra le 23.35 del 15 maggio e le 00.08 del 16 maggio. Infine, prosegue la stessa ricostruzione, nonostante i due figli piccoli, 4 e 5 anni, Frumuzache resta assente da casa a lungo, in un orario notturno. C'era qualcuno che accudiva i bambini, giacché finora risulta che la moglie era assente, all'estero, durante l'omicidio di Denisa? Sempre secondo la Tgr Rai della Toscana, la procura di Prato segue con attenzione la pista del killer seriale, mentre finora non avrebbe recepito nessun riscontro dalle indagini circa il fatto che Frumuzache abbia avuto contatti con la criminalità organizzata. Fonte ANSA 2025-06-13
