Torino, 7 mag. - (Adnkronos) - Un uomo in lacrime, disperato, confuso, frastornato, al punto che l'interrogatorio davanti al pm è stato sospeso perché su consiglio dell'avvocato, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Così all'Adnkronos Giacomo Casciaro, legale di Massimo Bianco, racconta il suo assistito, la 50enne guardia GIURATA che questo pomeriggio in un condominio alla periferia nord del capoluogo ha ucciso a colpi di pistola la ex moglie dalla quale si era separato consensualmente un mese fa. Ora l'uomo è in stato di arresto e nelle prossime ora sarà portato in carcere. Intanto, lunedì sarà dato l'incarico al perito per effettuare l'autopsia sul corpo della vittima, Angela Dargenio, 48enne, freddata con diversi colpi sul pianerottolo, mentre stava rientrando da fare la spesa. La coppia aveva due figli, una ragazza di 25 anni che vive nello stesso stabile della mamma, con compagno e figlioletto, e un ragazzo minorenne che viveva, invece, con la vittima. Anche la guardia GIURATA viveva nello stesso condominio, un piano sopra a quello della ex moglie. ''Il mio assistito nel corso dell'interrogatorio, poi interrotto perché non era in grado di razionalizzare esattamente l'accaduto, ha raccontato che si era separato dalla moglie e che, a suo giudizio, nei pensieri della coppia c'era l'idea di tornare insieme'', ha spiegato il legale che lo ha assistito anche nella separazione consensuale dalla moglie. Per quanto riguarda il rapporto con i figli, l'avvocato ha aggiunto ''con me sulla questione è sempre stato piuttosto taciturno, quello che mi ha detto è che con la figlia i rapporti erano un po' complicati dal fatto che la ragazza aveva preso le parti della mamma, con il figlio, invece, il rapporto era normalissimo nella misura in cui era possibile poiché il padre faceva spesso turni di notte. Nessuno - ha concluso il legale - poteva pensare a questa situazione''. Sotto casa, intanto, mentre si attende che gli investigatori completino i rilievi prima di portare via la salma, si avvicinano conoscenti e amiche della donna. ''Era una grande lavoratrice, viveva per i figli e per il nipotino'', sottolinea una conoscente che poi a chi le chiede se sapeva di incomprensioni con l'ex marito aggiunge: ''c'erano forse state delle discussioni come accade in una coppia che si separa''. Un vicino che l'ha incontrata poco prima che salisse in casa con le borse della spesa la descrive come ''una persona per bene, tutta la famiglia lo è. Chissà cosa è successo''. Una domanda che si ripete anche il compagno della figlia che sotto casa a qualche amico che lo avvicina sussurra: ''mai avrei immaginato potesse accadere questa cosa''. Fonte Adnkronos 07-MAG-21
TORINO: TELEFONO ROSA, INSEGNARE A DONNE A DIFENDERSI E A UOMINI A NON OFFENDERE
Torino, 7 mag. - (Adnkronos) - ''Non basta solo insegnare alle donne a difendersi: occorre insegnare agli uomini a non offendere. L'insegnamento del rispetto, dell'uguaglianza nella differenza è un nutrimento necessario fin dall'infanzia: su questo obiettivo occorre un impegno totale e incondizionato da parte di tutti''. Così in una nota Telefono Rosa Piemonte commenta l'omicidio compiuto oggi a Torino dove una guardia giurata ha ucciso sul pianerottolo di casa la ex moglie a colpi di pistola. ''Alle donne deve essere riconosciuta la libertà di scegliere, di dire di no senza rischiare vendette anche mortali - prosegue la nota - la sicurezza è fondamentale: in caso di violenza, le armi vanno tolte a chi le possiede, anche se sappiamo bene che non sono gli unici strumenti letali, ma sono i più facili da utilizzare per chi ne è pratico. Occorre anche diffidare di chi, con apparente benevolenza, impone di gravitare comunque vicino allo spazio fisico di una donna che ha scelto di sciogliere un legame non più tollerabile''. ''Perché il controllo sulla donna alla quale non si vuole concedere il diritto di esistere autonomamente, facendo comunque sentire, sempre da vicino, la propria continua presenza, è un ingrediente del progetto di toglierle tutto quello che l'allontanamento le ha concesso: la libertà e, con essa, nei casi più drammatici, anche la vita'', conclude la nota. Fonte Adnkronos 07-MAG-21 21:44
