Roma, 28 ott. - "La verita' e' che in un settore peculiare e ad alto tasso di manodopera come quello della vigilanza privata i controlli, quando effettuati, sono inefficaci, preconfezionati e standardizzati. Cio' perche' il personale addetto, da decenni, non e' formato, addestrato e motivato per svolgerli. Basti dire che sono decenni che il dipartimento della pubblica sicurezza non svolge corsi di aggiornamento e specializzazione in questa materia, quando, invece, alcune Universita' la trattano nei corsi offerti". Cosi' il segretario nazionale del Savip Vincenzo del Vicario. "In un settore tanto peculiare le Prefetture, le Questure, le forze di polizia raramente controllano approfonditamente le condizioni reali e la qualita' effettiva dei servizi sul territorio. E i rari controlli negativi ancor piu' raramente hanno come esito la sanzione pur prevista dalla legge a carico dei titolari inadempienti - aggiunge -. E' arrivato il tempo che le amministrazioni investano in formazione del personale e in controlli, se si vogliono davvero prevenire incidenti gravi come quelli in cui e' rimasto coinvolto il nostro collega sardo. Per questo scriveremo al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sperando che almeno lui riesca a sollecitare la macchina dei controlli". Fonte AGI 28 OCT 24
