Roma, 2 ott. - "Roma e' una citta' allo sbando e, nella galassia della sicurezza, i vasi di coccio sono le guardie giurate". Lo denuncia Vincenzo Del Vicario, segretario nazionale Savip, sindacato autonomo vigilanza e sicurezza privata. "Il recente ferimento di un lavoratore della sicurezza privata alla stazione della Metro A di Anagnina, in un intervento finalizzato a contrastare accessi abusivi alle linee da parte di elementi pericolosi, mette in luce almeno due realta': la prima e' che forze di polizia ordinarie e la polizia municipale hanno ormai abbandonato il campo del trasporto pubblico. Le guardie giurate sono rimaste sole a contrastare il crimine nelle metropolitane della Capitale e non solo. La seconda e' l'inadeguatezza assoluta degli appalti pubblici di servizi di sicurezza privata, li' dove il prevedere una sola guardia a presidio di ogni stazione significa solo abbandonarla a un insostenibile rischio", aggiunge. "Inadeguate le autorita' provinciali e sempre distratto il dipartimento della Pubblica Sicurezza, chiediamo che, prima che avvenga l'irreparabile, sia istituita un'autorita' autonoma a governare il settore delle sicurezze private. E' giunta l'ora di cambiare e di garantire la sicurezza a chi, come le guardie giurate, e' piu' direttamente esposto al rischio", conclude. Fonte AGI 02 OCT 23
Tornelli della metro come ring: tre aggressioni in dieci giorni. L'allarme dei sindacati Fonte Roma Today >>>
