Roma, 15 NOV - "Il settore della sicurezza privata, nel suo complesso, è un Far West privo di regole nel quale ogni abuso ed illegalità hanno facilità ad insinuarsi". E' l'allarme lanciato oggi dal Savip, sindacato autonomo di vigilanza privata, che oggi sul tema, ha incontrato la stampa presso la sede del gruppi consiliari di via delle Vergini. Quello che manca, secondo il segretario nazionale Vincenzo Del Vicario, "è un'organizzazione adeguata a governare un settore che, negli ultimi 20 anni ha avuto un'espansione incontrollata e nella quale solo le lobby padronali hanno dettato le regole". Buttafuori abusivi dinanzi alle discoteche, 'gorilla' che fanno da guardaspalle, dalle investigazioni illegali allo spionaggio industriale, nell'assenza delle Autorità, "ogni colpo basso è ammesso". "La vigilanza privata - ha spiegato ancora - pur recentemente riformata, appare del tutto allo sbando, generando profitti crescenti solo per chi riesce ad eludere le regole in materia di lavoro, fiscale e previdenziale, con gravissimi danni per l'Erario e la collettività nel suo insieme". "Il Comune di Roma - ha incalzato il consigliere comunale Athos De Luca - nell'ambito del patto "Roma Sicura" deve chiedere una severa vigilanza e controlli sull'operato degli istituti di vigilanza. Bisogna verificare la trasparenza e correttezza degli appalti che hanno gli istituti, cosi' come la Guardia di Finanza deve effettuare controlli e la Prefettura verificare scrupolosamente la situazione finanziaria, la moralita' dei titolari e tutta la documentazione del caso e nel caso, revocare le licenze". Fonte OMNIROMA 15 NOV 12 18.09
