SPARATORIA FOLIGNO:UN BANDITO UCCISO,UN ALTRO ARRESTATO/ANSA ERANO EX GUARDIE GIURATE. ASSALTO A FURGONE PORTAVALORI
(ANSA) - FOLIGNO (PERUGIA), 26 FEB - Erano ex guardie giurate i due banditi che ieri sera, armati di pistola, hanno assaltato un furgone portavalori nel parcheggio di un supermercato di Foligno: i ''vigilantes'' di scorta al furgone hanno sparato ed uno dei rapinatori e' stato ucciso all' istante, mentre l' altro, ferito, e' fuggito ed e' stato arrestato poco dopo dagli agenti del commissariato di polizia di Foligno. E' la seconda rapina con sparatoria mortale che avviene in provincia di Perugia nell' ultimo mese. Il 31 gennaio scorso ad Umbertide era stato ucciso un giovane carabiniere da una banda di rapinatori, 4 o 5 persone, armate di kalashnikov che avevano appena svaligiato una banca. Non sono stati arrestati ma gli inquirenti escludono qualsiasi collegamento tra i due fatti. La sparatoria di ieri sera e' avvenuta verso le 21,15 nel grande parcheggio del supermercato 'Maxitigre'', in via 4 novembre, a ridosso del centro storico di foligno. E' arrivato il furgone portavalori dell' istituto di vigilanza Crc di Spoleto con a bordo - sembra - due guardie giurate. Doveva prelevare gli incassi della giornata. I banditi erano gia' appostati nel parcheggio per la rapina. Il furgone si e' accostato alla cassa continua. Le guardie giurate sono scese. Non si sa se avessero gia' prelevato il denaro quando c' e' stata la sparatoria. I ''vigilantes'' hanno visto i rapinatori che erano armati (la polizia ha poi accertato che avevano grosse pistole, calibro 9 per 21. C) e cosi' hanno sparato. Una donna che abita nelle vicinanze ha riferito di avere sentito tre colpi d' arma da fuoco. Uno dei rapinatori, che indossava pantaloni e giubbotto neri, e' morto all' istante. Il suo cadavere, con vicino la grossa pistola, e' stato trovato tra il furgone e la cassa. L' altro, ferito ad un fianco, e' riuscito a fuggire. Nel frattempo e' stato dato l' allarme a polizia e carabinieri si sono mobilitati. Il commissariato di Foligno, diretto dal dott. Bruno Antonini, si trova a poche centinaia di metri dal supermercato. I suoi uomini, poco dopo la sparatoria, hanno bloccato il bandito ferito non lontano dal commissariato. Ed a poche centinaia di metri dal supermercato e' stata trovata anche l' Alfa dei due rapinatori. Sono entrambi incensurati ed ex guardie giurate. Sembra - ma la circostanza non e' stata confermata dagli inquirenti - che fossero addirittura ex dipendenti dell' istituto di vigilanza incaricato di prelevare gli incassi del supermercato. La vittima ha sui 40 anni ed il ferito e' di qualche anno piu' giovane. Abitano entrambi nella zona di Spoleto. Quando subito dopo la sparatoria carabinieri e polizia erano giunti sul posto ed avevano trovato il cadavere c' era stata un po' di incertezza poiche' non si era capito subito se l' uomo ucciso fosse una guardia giurata di scorta al furgone od un rapinatore, proprio per l' attivita' svolta dalla vittima. Il bandito ferito prima e' stato accompagnato al commissariato e poi condotto in ospedale dove e' piantonato. Al commissariato e' giunto anche il sostituto procuratore Manuela Commodi. Le indagini sono svolte congiuntamente dalla polizia (commissariato e squadra mobile della questura di Perugia) e dai carabinieri, intervenuti con il comandante provinciale, colonnello Pietro Dimase, il capitano Alessandro Barone, comandante della compagnia di Foligno, ed altri ufficiali. Gli inquirenti non escludono che i due rapinatori avessero dei complici.
Fonte ANSA 26-FEB-06
-----------------
CRIMINALITA': SAVIP SU RAPINA FOLIGNO, EX VIGILANTES RESTITUISCANO ARMI
Roma, 26 feb. (Adnkronos) - ''La fallita rapina al furgone portavalori davanti al supermercato 'Maxtigre' di Foligno, dimostra la necessita' che quanti cessino dal servizio di guardia giurata, non debbano mantenere la detenzione delle armi acquistate per svolgere il servizio''. Lo afferma il segretario nazionale del Savip, Sindacato autonomo vigilanza privata, Vincenzo del Vicario, dopo la scoperta che i rapinatori erano ex vigilantes. ''E' come se gli appartenenti alle Forze dell'Ordine cessando il servizio per pensionamento o altra causa, potessero portarsi a casa l'arma di ordinanza -spiega del Vicario- Con la differenza che l'incessante turn over delle guardie assunte a tempo determinato o con altre formule precarie, cui abbiamo assistito negli ultimi anni metta in circolo centinai di pistole all'anno. Un grande affare per gli armieri, un rischio maggiore per i cittadini''. Fonte Adnkronos 26-FEB-06 14:16
