SESTU (CA): L'accorrere delle "autorità competenti" dopo le morti sul lavoro ci lascia, come sempre, sconcertati

Domenica, 27 Ottobre 2024 13:31

L'accorrere delle "autorità competenti" dopo le morti sul lavoro ci lascia, come sempre, sconcertati, anche perchè crediamo che sia finito il tempo degli ipocriti appelli postumi.

Avevamo da tempo denunciato, ma invano, le condizioni generali non sempre rassicuranti in cui sono costretti a lavorare i dipendenti della Pegaso Security, non solo, come il caso dimostra, in Sardegna ma anche in Puglia.

Ora, per rispetto ai nostri morti, vorremmo davvero che le nostre denunce - che trovano normalmente sordi Prefetture, Questure e Ispettorati del lavoro - possano ricevere attenzione in sede preventiva e le sanzioni possano arrivare prima di nuovi, tragici eventi.

Per questo scriveremo al Presidente della Repubblica Mattarella, sperando che almeno lui riesca a sollecitate la macchina dei controlli.

Il SAVIP esprimere la propria vicinanza alla famiglia della guardia giurata,

Roma, 26 ottobre 2024

                                                                               IL SEGRETARIO NAZIONALE

                                                                                       Vincenzo del Vicario

 

Incidenti lavoro: sindacati vigilanza, finito tempo ipocriti appelli

Milano, 27 ott. (LaPresse) - "L'accorrere delle 'autorità competenti' dopo le morti sul lavoro ci lascia, come sempre, sconcertati, anche perchè crediamo che sia finito il tempo degli ipocriti appelli postumi. Avevamo da tempo denunciato, ma invano, le condizioni generali non sempre rassicuranti in cui sono costretti a lavorare i dipendenti della Pegaso Security, non solo, come il caso dimostra, in Sardegna ma anche in Puglia. Ora, per rispetto ai nostri morti, vorremmo davvero che le nostre denunce - che trovano normalmente sordi Prefetture, Questure e Ispettorati del lavoro - possano ricevere attenzione in sede preventiva e le sanzioni possano arrivare prima di nuovi, tragici eventi. Per questo scriveremo al Presidente della Repubblica Mattarella, sperando che almeno lui riesca a sollecitate la macchina dei controlli". Così il segretario nazionale del sindacato autonomo di vigilanza privata Savip in una nota in merito alla morte della guardia giurata di 26 anni a Sestu che esprime "la propria vicinanza alla famiglia della guardia giurata". Fonte La Presse 27 OTT 24