ROMA: Aggredisce 3 persone senza motivo a Stazione Termini, denunciato

Martedì, 06 Giugno 2023 18:42

Aggredisce 3 persone senza motivo a Stazione Termini, denunciato

Roma, 6 giu. - E' accusato di aver aggredito senza motivo tre persone all'interno della Stazione Termini il cittadino guineano di 25 anni identificato e denunciato dalla Polizia di Stato per lesioni aggravate e continuate. Condotto per gli accertamenti di rito nell'ufficio immigrazione della questura di Roma, e' stato trattenuto presso il Centro di permanenza per il rimpatrio per poi poter procedere alla sua espulsione dal territorio nazionale. Il primo episodio due sere fa, quando un 40enne italiano, mentre chiedeva delle informazioni ad una guardia giurata all'ingresso dello scalo romano, e' stato improvvisamente colpito al capo con una lattina di birra da uno straniero. Nel tenativo di scappare, si e' diretto verso le scale mobili che portano al piano sottostante, nel centro commerciale Forum Termini, ma e' stato raggiunto dall'aggressore, che lo ha colpito di nuovo al capo. Accompagnato presso l'ospedale Umberto I, e' stato medicato e refertato con una prognosi di 8 giorni. In un secondo momento, sempre nell'area commerciale e sempre lo stesso straniero, poi identificato dalla Polizia, ha ha aggredito senza motivo due turiste, colpendole ripetutamente con una bottiglia di vetro: le donne, nonostante i violenti colpi subiti, sono riuscite a fuggire chiedendo aiuto alle forze dell'ordine presenti sul posto. Soccorse ed accompagnate all'ospedale Fatebenefratelli, sono state dimesse con una prognosi di 8 e 2 giorni. Le indagini immediatamente avviate dagli uomini della Polizia ferroviaria e del commissariato Viminale, grazie anche al vaglio delle immagini del circuito di videosorveglianza, hanno permesso di individuare tempestivamente l'aggressore. Il rafforzamento dei servizi di controllo dell'area della Stazione si affianca alle operazioni ad alto impatto interforze pianificate dalla questura di Roma, con cadenza settimanale, cosi' come previsto in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presso la prefettura, in linea con le direttive emanate dal ministro dell'Interno. Fonte AGI 06 GIU 23 

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