LECCE: Rapina portavalori in Ss 613, avviso chiusura indagini per due

Giovedì, 17 Settembre 2026 18:18

Rapina portavalori in Ss 613, avviso chiusura indagini per due 

Lecce, 17 set. - La Direzione distrettuale antimafia di Lecce ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di Giuseppe Russo, 62 anni, e Giuseppe Iannelli, 39 anni, entrambi di Foggia, detenuti nella casa circondariale di Lecce dopo l'arresto avvenuto nell'agro di Squinzano a poche ore dall'assalto a un portavalori dell'istituto di vigilanza Battistolli. I due sono indagati, in concorso, di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, porto e detenzione di armi da guerra e armi comuni, detenzione di materiale esplodente, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Al centro dell'inchiesta c'e' l'assalto del 9 febbraio scorso al furgone in transito lungo la strada statale 613, all'altezza dello svincolo per Tuturano, nel Brindisino. Secondo la ricostruzione degli investigatori, un commando composto da almeno sei, forse otto persone, tutte con il volto coperto e armate, ha organizzato l'agguato con modalita' di tipo paramilitare. Per bloccare la carreggiata, sono state utilizzate auto con lampeggianti blu, simulando un posto di blocco delle forze dell'ordine, mentre altri veicoli venivano dati alle fiamme. Obiettivo del gruppo era il carico del blindato, che trasportava quasi 6 milioni di euro. I rapinatori hanno utilizzato anche cariche esplosive per forzare il mezzo, senza pero' riuscire a impossessarsi del denaro grazie ai sistemi di sicurezza del portavalori. Durante la fuga, c'e' stato un conflitto a fuoco con i carabinieri intervenuti. La Corte di Cassazione ha recentemente annullato con rinvio l'ordinanza limitatamente alla contestata aggravante del metodo mafioso. Fonte AGI 17 SET 26 

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