NAPOLI, 01 SET - Una donna è stata violentata da un aggressore che è stato bloccato grazie all'intervento di alcuni agenti di vigilanza privata. Il fatto è accaduto nella notte tra domenica e lunedì scorsi nei viali quasi deserti del Centro direzionale di Napoli. La donna, di origine straniera, stava camminando a piedi quando è stata raggiunta dall'uomo, 40 anni, immigrato nordafricano, il quale poco dopo avrebbe consumato la violenza. Le urla della vittima sono state sentite da una pattuglia della vigilanza privata. Le guardie giurate quindi hanno raggiunto l'uomo impedendogli ogni possibilità di fuga ed allertando gli agenti del vicino commissariato 'Poggioreale'. Per il 40enne dunque sono scattate le manette mentre la donna è stata accompagnata all'ospedale 'Cardarelli'. Fonte ANSA 2026-09-01
Prefetto Napoli, 'zona rossa al Centro direzionale? Aperti a qualsiasi soluzione' Michele di Bari annuncia la stretta: "Più pattugliamento e sinergia con guardie giurate"
NAPOLI, 03 SET - "Zona rossa al Centro direzionale? Questa è una valutazione che va fatta con l'amministrazione comunale, la nuova normativa ha previsto anche un parere del Procuratore della Repubblica: noi siamo aperti a qualsiasi soluzione, se gli strumenti diventano adeguati allo scopo, c'è porta aperta". Così il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che a margine di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica fa il punto della situazione sul Centro direzionale di Napoli dopo il caso della donna violentata, la seconda in tre mesi, a pochi minuti dalla mezzanotte di domenica scorsa. "Un episodio che mi ha colpito molto" dice di Bari che sottolinea come "il sistema di repressione ha funzionato molto bene perché l'autore del delitto è stato arrestato" ma aggiunge come "questa risposta non può essere sufficiente". "Bisogna andare oltre - sostiene il prefetto - per creare una maggiore azione di prevenzione attraverso anche l'applicazione di un protocollo che qui fu stipulato nel 2022 e che riguarda 'mille occhi sulla città': abbiamo stabilito una serie di servizi, sia da parte delle forze di polizia con un pattugliamento abbastanza forte, ma anche e soprattutto con l'idea di coinvolgere le guardie giurate in questo percorso, perché credo che siano anche le sentinelle, gli occhi di quella zona, quando dopo le 17 e le 18 chiudono le attività". Secondo di Bari in queste situazioni "c'è sempre una componente che non può essere soltanto legata all'attività delle forze polizia: l'altra faccia della sicurezza riguarda proprio i servizi di carattere sociale, il degrado, il disagio". Fonte ANSA 2026-09-03
