Roma, 20 mar - (Agenzia_Nova) - E' prevista per domani mattina nel carcere di Regina Coeli a Roma, l'udienza di convalida dell'arresto di due uomini sospettati di aver preso parte alla rapina che la sera del 6 febbraio scorso, sulla via Cassia a Roma e' finita in tragedia con la morte del rapinatore 26enne Anton Ion Ciutciumel. Fermati in questi giorni un 28enne e un 29enne indagati per rapina pluriaggravata in concorso. Il gruppo, nella tarda serata del 6 febbraio, sarebbe stato sorpreso durante la fuga dalla guardia giurata, residente in prossimita' della casa rapinata, il quale ha sparato e ucciso il 24enne. Spari per difendersi o per uccidere una persona che fuggiva? Per rispondere a questa domanda e per individuare gli altri responsabili della rapina, i carabinieri hanno indagato concentrandosi sulle immagini delle telecamere, sui dettagli dell'auto con cui i superstiti della banda sono fuggiti, ma anche sulle amicizie della vittima e su chi abbia informato per primo la famiglia della avvenuta tragedia. Il 13 marzo, su disposizione della procura di Roma, i carabinieri hanno arrestato il vigilante con l'accusa di omicidio volontario. L'uomo e' detenuto in carcere a Regina Coeli. Inoltre, sempre secondo gli investigatori, due dei malviventi fuggici, sono proprio gli uomini in stato di fermo che domani, si spera, vogliano contribuire a fare chiarezza sulla vicenda. Il 28enne e il 29enne, infatti, sono indagati per rapina pluriaggravata in concorso ma, nel caso in cui fosse accertata la loro responsabilita' nella rapina, sarebbero anche testimoni chiave di un omicidio. Al momento i due presunti rapinatori e testimoni, sono nello stesso carcere in cui e' detenuto chi gli ha sparato contro uccidendo il loro complice. In tutto questo i carabinieri sono ancora impegnati nelle ricerche degli altri componenti della banda. Fonte Agenzia_Nova20 mar 2025
