ROMA: Guardia giurata spara a ladro: gip, 'no legittima difesa'

Giovedì, 13 Marzo 2025 16:54

Guardia giurata spara a ladro: gip, 'no legittima difesa' 

Roma, 13 mar. - Deve escludersi "la causa di giustificazione della legittima difesa, difettandone gli elementi strutturali". A scriverlo il gip di Roma nelle 14 pagine di ordinanza cautelare che ha portato all'arresto di Antonio Micarelli, il vigilante di 56 anni che ha ucciso, con un colpo di pistola, Antonio Ciurciumel, il ladro romeno di 24 anni, sorpreso a rubare a casa della vicina in via Cassia, a Roma. "Il fatto che Micarelli abbia sparato non a un soggetto qualsiasi, ma a dei malviventi che avevano appena compiuto una rapina non e' sufficiente per escludere il pericolo di reiterazione - si legge ancora nelle carte - in quanto l'uomo non si limitava a sparare dei colpi in aria per allontanarli, ma si lanciava senza scrupoli di sorta in una vera e propria caccia all'uomo, che non si fermava neppure dopo il tentativo di uccidere uno dopo l'altro i primi due rapinatori, ma veniva protratta con pervicacia e ostinazione fino all'omicidio, stavolta consumato, di Ciurciumel". "Queste circostanze sono ancora piu' gravi - sottolinea il gip - solo che si consideri la professione di guardia giurata svolta dall'indagato, che bene dovrebbe conoscere le responsabilita' gravanti su chi e' autorizzato a portare un'arma da fuoco e non dovrebbe farne uso per cercare di togliere la vita a qualcuno, se non nei casi in cui cio' si riveli assolutamente necessario". "Una reazione del genere, evidentemente sproporzionata e totalmente priva di qualsiasi autocontrollo, denota la mancanza della piu' naturale forma di rispetto che si dovrebbe nutrire per qualsiasi vita umana ed e' indicativa di un'indole spregiudicata ed estremamente pericolosa - conclude - dinanzi la quale si deve ritenere che la custodia in carcere sia l'unica misura idonea a salvaguardare le esigenze cautelari". Fonte AGI 13 MAR 25 

Pubblicato in Curiosità