(AGENPARL) - gio 30 maggio 2024 “La Lega chiede trasparenza nell’attività amministrativa del Campidoglio e di Ama. Si apre infatti un nuovo fronte oscuro sull’ attività dell’ex presidente Pace, che nonostante le tardive dimissioni è comunque ancora nel Cda dell’azienda: è la volta dell’ appalto per i servizi di vigilanza, sulla cui regolarità ci sono molti dubbi, per fugare i quali abbiamo chiesto anche l’intervento di Anac”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Gualtieri e all’assessore competente sulla questione. “Se quanto segnalato dalla società giunta al secondo posto in graduatoria fosse confermato, saremmo davanti a gravissime irregolarità nell’individuazione della società vincitrice, a partire dalla non osservanza del capitolato tecnico e del principio dell’immodificabilità dell’offerta. Il Sindaco faccia chiarezza: un’amministrazione che fa pagare ai cittadini la Tari più alta d’Italia offrendo in cambio incuria, disagi, carenze igieniche, inquinamento e dunque il servizio peggiore, si degni almeno di non ignorare l'obbligo della piena regolarità e della trasparenza amministrativa”, conclude Santori. Interrogazione in allegato Roma, 30 maggio 2024 *On. Fabrizio Santori* *capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina* Fonte AGENPARL 2024-05-30
Ama: santori (lega), 'gravi dubbi su regolarita' appalto vigilanza'
Roma, 30 mag.(Adnkronos) - ''La Lega chiede trasparenza nell'attività amministrativa del Campidoglio e di Ama. Si apre infatti un nuovo fronte oscuro sull' attività dell'ex presidente Pace, che nonostante le tardive dimissioni è comunque ancora nel Cda dell'azienda: è la volta dell' appalto per i servizi di vigilanza, sulla cui regolarità ci sono molti dubbi, per fugare i quali abbiamo chiesto anche l'intervento di Anac''. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, che ha presentato un'interrogazione al sindaco Gualtieri e all'assessore competente sulla questione. ''Se quanto segnalato dalla società giunta al secondo posto in graduatoria fosse confermato, saremmo davanti a gravissime irregolarità nell'individuazione della società vincitrice, a partire dalla non osservanza del capitolato tecnico e del principio dell'immodificabilità dell'offerta. Il Sindaco faccia chiarezza: un'amministrazione che fa pagare ai cittadini la Tari più alta d'Italia offrendo in cambio incuria, disagi, carenze igieniche, inquinamento e dunque il servizio peggiore, si degni almeno di non ignorare l'obbligo della piena regolarità e della trasparenza amministrativa'', conclude Santori. Fonte Adnkronos 30-MAG-24 12:27
