VENTIMILIA: Reti e guardie al cimitero, Ventimiglia blocca migranti Dopo vigilantes antibivacchi arrivano recinzioni lungo il Roya

Mercoledì, 02 Agosto 2023 16:12

Reti e guardie al cimitero, Ventimiglia blocca migranti Dopo vigilantes antibivacchi arrivano recinzioni lungo il Roya

ROMA, 02 AGO - Dopo i vigilantes al cimitero arrivano le recinzioni sul greto del fiume. Ventimiglia argina così l'arrivo dei migranti e ora si attrezza anche con robuste recinzioni in metallo per sbarrare il passo sul greto del fiume Roya. "La decisione di chiudere l'accesso nasce per impedire la creazione di nuovi bivacchi, ma anche per motivi di sicurezza - afferma il sindaco leghista Flavio Di Muro - In caso di piogge c'è il rischio di un innalzamento improvviso del livello del fiume mentre nei giorni di secca come questi, si sono verificati degli incendi". Il sindaco pochi giorni fa aveva deciso di impiegare guardie giurate al cimitero di Roverino sempre per impedire i bivacchi di migranti. La recinzione lungo il Roya riguarda gli accessi al fiume di fronte alle case, dove i cittadini hanno più volte segnalato il via vai di migranti. "Vogliamo impedire il formarsi di situazioni di illegalità diffusa e la creazione di nuove tendopoli", aggiunge di Muro. Anche i controlli al cimitero e ai giardini pubblici sono organizzati per evitare accampamenti o tendopoli. Al campo santo i vigilantes operano tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e la decisione è stata adottata dopo che i cittadini avevano segnalato la presenza dei migranti accampati davanti al cimitero che usavano bagni e fontanelle. Assembramenti che avevano portato anche a "contrasti all'interno del cimitero con una percezione di pericolo da parte dei visitatori", spiega il Comune. Stessa cosa per il parco cittadino dove, spiega il sindaco, "vogliamo investire con la creazione di un minigolf e la sistemazione del laghetto, ma serve un presidio all'interno". Oggi una trentina di stranieri fermi davanti alla stazione ferroviaria di Ventimiglia sono stati identificati durante un servizio di controllo: Cinque di loro sono stati invitati a definire la propria posizione presso gli uffici di polizia; due sono stati accompagnati al Centro di permanenza per i rimpatri di Torino e per venti c'è stato l' ordine del questore a lasciare il territorio nazionale. Nel corso del servizio sono stati anche rintracciati tre minori provenienti dall'Afghanistan, affidati a un centro di accoglienza straordinaria. Fonte ANSA 2023-08-02 

Pubblicato in Curiosità