AGI - Ancona, 10 mag. - "C'e' un piano per intervenire nelle stazioni e non solo in quelle delle grandi citta', perche' siano piu' protette: saranno introdotte anche forme di vigilanza privata per integrare la presenza delle forze di polizia, come accade da sempre negli aeroporti, in modo tale che Ferrovie, d'accordo con il governo, aumenti il tasso di controllo delle stazioni, che sono da sempre uno dei nodi nevralgici anche della sicurezza". Lo ha detto il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, parlando con i giornalisti di sicurezza, a margine dell'incontro con il candidato del centrodestra a sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. "Abbiamo messo la sicurezza tra le priorita' dell'azione del governo di centrodestra - ha aggiunto - e i sindaci non possono essere lasciati soli". Il senatore di Forza Italia ha fatto un riferimento anche alla situazione a Milano: "Vediamo, anche in citta' come Milano, che i sindaci di sinistra finora molto permissivi, poi hanno dovuto chiedere aiuto al governo nazionale". Gasparri ha ricordato le tremila assunzioni di agenti delle forze dell'ordine annunciate dal governo e ha auspicato che "possa proseguire l'operazione 'Strade sicure' e valutare se incrementarla": la presenza delle forze armate nelle citta' e sul territorio fu un'azione avviata dai governi di centrodestra, non e' stata mai interrotta e a volte un po' attenuata". "Non c'e' dubbio che sulla sicurezza bisogna investire di piu' - ha concluso Gasparri -. Servono piu' risorse e piu' personale: non e' una sfida di breve periodo e si collega spesso anche alle politiche sull'immigrazione, per le quali il centrodestra chiede all'Europa maggiore fermezza e condivisione nell'accoglienza, perche' se l'Italia diventa unico approdo si creano saturazioni, tensioni e tutto questo, purtroppo, influisce anche sui temi della sicurezza nelle citta'". Fonte AGI 10 MAG 23
