GENOVA: Disturbato da rumori uccide uomo con arco e freccia A Genova, arrestato un artigiano, ha colpito vittima da finestra di Laura Nicastro

Mercoledì, 02 Novembre 2022 17:58

Disturbato da rumori uccide uomo con arco e freccia A Genova, arrestato un artigiano, ha colpito vittima da finestra di Laura Nicastro

GENOVA, 02 NOV - Infastidito dalle urla di due uomini ha imbracciato uno dei suoi archi e ha scoccato un dardo uccidendo un uomo di 41 anni. E' successo la notte tra l'1 e il 2 novembre nei vicoli del cento storico di Genova, il dedalo di stradine "dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi" come cantava Fabrizio De Andrè. L'uomo che ha scoccato la freccia mortale, Evaristo Scalco, artigiano di 63 anni, con la passione per gli archi, è stato arrestato per omicidio dai carabinieri del nucleo radiomobile. Tutto succede dopo mezzanotte. Due amici peruviani escono da un bar. Hanno bevuto e iniziano a urlare nel carruggio, litigano pure. Le voci rimbombano e Scalco si affaccia e grida loro di fare silenzio. I peruviani però non desistono, lo insultano. Tirano qualcosa contro la finestra, forse un petardo. Scalco a quel punto li minaccia, dice che se non se ne vanno userà un arco. I due continuano a urlare e lo minacciano di morte. E' a quel punto che l'artigiano imbraccia l'arco e scocca un dardo. La freccia colpisce al fianco Javier Alfredo Miranda Romero che cade a terra. Scalco, spaventato, scende in strada, prova a estrarre la freccia, la rompe. Nel frattempo alcuni avventori del bar chiamano i soccorsi e la centrale operativa del 112. Il personale del 118, con l'automedica, trasporta Romero prima al Villa Scassi e poi all'ospedale San Martino dove viene operato in piena notte prima per estrarre la freccia e poi per trapiantare il fegato. Ma Romero muore a ora di pranzo nel reparto di Rianimazione. In casa di Scalco, arrivato a Genova da un mese dalla provincia di Varese, i militari hanno trovato tre archi e 30 frecce tutti costruiti da lui. "Si tratta di un gesto scellerato: un atto barbaro inutile a risolvere alcun problema come qualsiasi azione violenta. Lascio agli inquirenti la ricostruzione dettagliata dei fatti prima di trarre conclusioni e gettare ombre sul nostro centro storico", dice il sindaco Marco Bucci, esprimendo il cordoglio dell'amministrazione. "E' una morte assurda. I nostri sanitari - sottolinea il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - hanno fatto tutto il possibile per salvarlo. Spero che i magistrati applichino il massimo rigore per chi ha compiuto un gesto sconsiderato perché non esiste movida, rumore o qualsiasi altra situazione che possa giustificare una simile reazione". Non è il primo caso di persone ferite o uccise con le frecce, ma nei precedenti la cronaca ha sempre raccontato di dardi scagliati con balestre. Per l'uso di un arco, per di più costruito in modo artigianale, è la prima volta. L'ultimo episodio risale ad aprile: un uomo di 28 anni a Castel Madama, Comune alle porte di Roma, ha ferito con il dardo di una balestra il compagno della madre. A gennaio una guardia giurata è stata ferita a Marcianise (Caserta) da un ragazzo di 23 anni che stava provando l'arma appena acquistata. Nel 2013 a Castellamare di Stabia un ragazzo di 24 anni appassionato di softair aveva ucciso il padre con un dardo scoccato da una balestra dopo una lite. E nel luglio del 1998 a Padova un militante di un gruppo extraparlamentrare di estrema destra di 38 anni era stato arrestato dopo aver colpito al collo, con una freccia sparata da una balestra, un nigeriano di 30 anni ANSA 2022-11-02 

Pubblicato in Curiosità