Milano, 13 feb. - La polizia stradale di Brescia ha denunciato dodici persone, tra cui undici extracomunitari e un italiano che si era presentato per superare l'esame per la patente di guida di categoria C. Gli agenti hanno rinvenuto telefoni, una microtelecamera occultata nel bottone di una polo, un'altra nascosta e incollata tra i capelli del candidato, microauricolari anche delle dimensioni di pochi millimetri, smartphone e modem wireless. Ingenti sono state anche le somme di denaro sequestrate ai candidati, utilizzate al termine dell'esame per 'sdebitarsi dell'aiuto fornito'. Per arginare il fenomeno patente facile, le guardie giurate della motorizzazione sono state dotate di metal-detector per effettuare un filtraggio dei candidati che accedono nell'aula d'esame e nonostante, sia stato affisso un cartello, all'ingresso, tradotto in varie lingue, che li informa del controllo, nessuno demorde ed i numeri dei frodatori restano alti. Basti pensare che in un'unica sessione, durante un controllo svolto proprio dagli agenti della stradale, con l'utilizzo del solo metal detector, sono stati 'beccati' tre candidati che sotto i loro abiti celavano attrezzature elettroniche non consentite. La polizia stradale sta comunque svolgendo delle indagini ed è già riuscita a identificare diversi soggetti, per la maggior parte extracomunitari, che hanno ottenuto la patente di guida tramite apparecchiature illecite e sta già provvedendo al sequestro delle patenti di guida, illegalmente conseguite. Fonte Adnkronos 13-FEB-21
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Patente con il trucco a Brescia, 12 denunciati Microtelecamere e auricolari nascosti, beccati da metal detector
MILANO, 13 FEB - Una microtelecamera occultata nel bottone di una polo, un'altra nascosta ed incollata tra i capelli del candidato, microauricolari anche delle dimensioni di pochi millimetri, smartphones e modem wireless: era l'attrezzatura nascosta per superare l'esame teorico della patente di guida scoperta dalla Polizia Stradale di Brescia, che ha denunciato dodici 'furbetti'. Per arginare il fenomeno "patente facile", le guardie giurate della Motorizzazione sono state dotate di metal-detector per effettuare un filtraggio dei candidati che accedono nell'aula d'esame e nonostante, sia stato affisso un cartello, all'ingresso, tradotto in varie lingue, che li informa del controllo, nessuno - segnala la polizia - demorde ed i numeri dei frodatori restano alti. Basti pensare che in un'unica sessione, durante un controllo svolto proprio dagli agenti della stradale, con l'utilizzo del solo metal detector, sono stati "beccati" tre candidati che sotto i loro abiti celavano attrezzature elettroniche non consentite. La Polizia Stradale sta andando indietro nel tempo, ed e' gia' riuscita ad identificare diversi soggetti, per la maggior parte extracomunitari, che hanno ottenuto la patente tramite apparecchiature illecite e sta gia' provvedendo al sequestro dei documenti di guida, illegalmente conseguiti. Fonte ANSA 13-FEB-21
