OMICIDIO NEL FOGGIANO: INDAGINI, ASCOLTATI PARENTI VITTIMA
APRICENA (FOGGIA), 28 SET - Una quindicina di persone sono state ascoltate nella notte dagli investigatori che indagano sull'omicidio, avvenuto ieri sera, di Andrea Niro, il 41enne ucciso ad Apricena, all'interno degli uffici della cooperativa di guardiania 'Il Falco' di cui era titolare. I carabinieri del Comando provinciale di Foggia, coordinati dai pm della Procura di Lucera, Mara Flaiani e Alessio Marangelli, hanno ascoltato parenti e amici della vittima ed hanno sottoposto a stub tre persone. Al momento, anche se non si escludono altre piste, sembra che la piu' accreditata possa essere quella relativa a dissidi di natura professionale, gli inquirenti sospettano infatti che l'omicidio possa essere scaturito da rivalita' in ambito professionale. Molto probabilmente, potrebbero essere state due le persone che hanno sparato i colpi mortali, in tutto tre, contro Niro. Fonte ANSA 28-SET-11 12:13
OMICIDIO NEL FOGGIANO:BORDO(PD),INQUIETANO MODALITA' DELITTO (V.'OMICIDIO NEL FOGGIANO: INDAGINI...' DELLE 12.15 CIRCA)
BARI, 28 SET - ''L'omicidio di Apricena e' particolarmente inquietante per le modalita' con cui e' stato compiuto e la professione svolta dalla vittima''. E' l'opinione di Michele Bordo, deputato del Pd e componente della Commissione bicamerale Antimafia, il quale annuncia in una nota la presentazione di un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno ''per chiedere, dopo quest'ultimo fatto di sangue accaduto ad Apricena, quali iniziative il governo intenda assumere per assicurare un maggiore controllo del territorio e garantire l'ordine pubblico''. ''Che questa area del Paese sia tra le piu' complesse sotto il profilo criminale lo ha ribadito, appena qualche giorno fa, il sottosegretario all'Interno intervenendo a Cerignola - continua Bordo - ma chi rappresenta il governo non puo' limitarsi ad esprimere preoccupazione: deve anche agire per assicurare un maggiore controllo delle aree piu' esposte al rischio dell'illegalita' e della criminalita'''. Il caso specifico dell'omicidio di Apricena ''ripropone - prosegue Bordo - l'attualita' di un piu' rigoroso rispetto delle norme relative all'esercizio dell'attivita' di vigilanza privata, innanzitutto a tutela di chi opera legalmente''. Solo nella cittadina garganica, negli ultimi mesi, sono state costituite quattro societa' e cooperative ''a cui sono affidati patrimoni di grande valore. Inoltre - sottolinea Bordo - a causa dei tagli ai finanziamenti delle forze dell'ordine, con sempre maggiore frequenza gli istituti di vigilanza sono direttamente coinvolti dagli Enti locali nelle attivita' di controllo del territorio''. ''In questo delicato momento e' indispensabile mostrare, operativamente, sostegno alla comunita' di Apricena e a chi la rappresenta - conclude Michele Bordo - mettendo a loro disposizione ogni risorsa utile ad evitare il propagarsi del virus dell'illegalita'''. Fonte ANSA 28-SET-11 17:17
