Bari, 11 giu. - (Adnkronos) - Avevano barbe finte, erano armati di pistola, erano in possesso di un jammer e di chiodi ''anti inseguimento''. Si apprestavano probabilmente ad assaltare un furgone portavalori. La Polizia di Stato di Bari ieri mattina ha arrestato in flagranza di reato quattro uomini di 34, 38, 37 e 60 anni, ritenuti responsabili, a vario titolo, in concorso tra loro, di ricettazione, porto abusivo d'arma e detenzione abusiva di apparecchiature atte ad impedire o interrompere le conversazioni. I fatti, in relazione ai quali è stata effettuata l'operazione di polizia giudiziaria, si inseriscono in una più ampia attività di prevenzione e repressione, a Bari e provincia, finalizzata a contrastare il fenomeno dei reati predatori. Il gruppo criminale, monitorato da agenti della sezione Contrasto a Crimine Diffuso della Squadra Mobile della Questura, è stato intercettato all'interno di un parcheggio condominiale nel quartiere ''San Girolamo''. Alla vista degli agenti, i componenti della banda, a bordo di un'Alfa Romeo Giulietta con targhe contraffatte, hanno cercato di fuggire fra i box del condominio, salvo poi essere bloccati sull'imbocco della rampa di accesso dagli altri poliziotti che avevano bloccato ogni possibile via di fuga. I quattro, perquisiti dagli agenti, erano tutti mascherati con barbe e baffi finti, cappellini da baseball e occhiali da sole, nonché collegati da ricetrasmittenti nascoste nei vestiti, dotate di auricolari. All'interno dell'abitacolo del veicolo, inoltre, è stato rinvenuto uno jammer con 16 antenne ed una potenza ''oscurante'' fino a 20 metri ed anche un secchio colmo di chiodi tra loro saldati a formare 6 punte. Uno dei quattro uomini aveva una pistola Beretta calibro 9 corto nascosta. in un borsello a tracolla. Un altro malvivente portava una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Durante la perquisizione di un box, a loro pertinente, sono stati trovati ulteriori chiodi saldati e gli abiti utilizzati dai quattro prima del mascheramento. L'uomo con l'arma è stato portato in carcere mentre gli altri tre sono stati sottoposti alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari. Fonte Adnkronos 11-GIU-25
Sorpresi con barbe finte, pistola e chiodi a 6 punte, arrestati Operazione della polizia nel quartiere San Girolamo a Bari
BARI, 11 GIU - Sono stati sorpresi dalla polizia mentre erano in un'auto, all'interno di un parcheggio condominiale a Bari, con barba e baffi finti, cappellini da baseball e occhiali da sole, ricetrasmittenti nei vestiti collegate con auricolari. Uno di loro, in un borsello, aveva nascosto una pistola calibro 9, un altro un'arma giocattolo senza tappo rosso. In macchina, invece, avevano un jammer con 16 antenne, un secchio di chiodi uniti tra loro per formare sei punte. Per questo la polizia ha arrestato in flagranza quattro persone (il 60enne Enrico Lopez, il 38enne Felice Campanale, il 39enne Alessandro Pisani e il 34enne Andrea Pisani) con le accuse di ricettazione, porto abusivo d'arma e detenzione di apparecchiature per impedire o interrompere le conversazioni. Gli arresti sono stati eseguiti ieri mattina, in tre sono ora ai domiciliari e uno (Campanale, che aveva la pistola risultata rubata nel 2000) in carcere. Il gruppo, monitorato dalla polizia, è stato intercettato in un parcheggio nel quartiere San Girolamo. Alla vista degli agenti, i quattro si sono dati alla fuga su un'Alfa Romeo Giulietta con targhe contraffatte, ma sono stati bloccati all'imbocco della rampa d'accesso del parcheggio. Nella perquisizione, i poliziotti hanno trovato l'arma, le apparecchiature e i chiodi. In un box sono invece stati trovati altri chiodi saldati e abiti indossati in precedenza. L'operazione, spiega la polizia in una nota, rientra "in una più ampia attività di prevenzione e repressione, in Bari e provincia, finalizzata a contrastare il fenomeno dei reati predatori". Fonte ANSA 2025-06-11
Camera penale Bari, 'video arresti in chat, è inaccettabile' "Istituzioni chiariscano. Affossata dignità dell'essere umano"
BARI, 11 GIU - "Apprendiamo con enorme sdegno che sta circolando sulla rete, attraverso i canali social ovvero attraverso i più diffusi sistemi di messaggistica istantanea, un video della durata di 2,28 minuti che immortala le operazioni di arresto di alcuni soggetti indagati, da parte di agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari. Il video riproduce, senza alcuna cautela, le immagini dei soggetti in manette, bloccati contro il muro ovvero accasciati per terra, ai quali vengono strappati dalla faccia e riapplicati barbe o baffi adesivi". Così in una nota la Camera penale di Bari relativamente al video - che sta circolando sulle chat diventando virale - in cui si vedono i momenti degli arresti di quattro persone eseguiti ieri mattina dalla polizia nel quartiere San Girolamo di Bari. Non è chiaro da chi sia partita la diffusione del video. E la Camera penale la definisce un atto di "violenza" e "barbarie", oltre che "giuridicamente, socialmente, umanamente inaccettabile e intollerabile". "È assolutamente inaccettabile", afferma, che si decida "di annichilire ed affossare la dignità dell'essere umano, senza preoccuparsi minimamente, non solo e non tanto dell'articolo 13 della Costituzione, ma soprattutto della natura stessa dell'essere umano, nella espressione più alta che lo qualifica: la dignità". Le persone arrestate sono state sorprese all'interno di un parcheggio condominiale. Uno di loro, in un borsello, aveva nascosto una pistola calibro 9. In macchina avevano anche un secchio di chiodi a sei punte. "Auspichiamo - conclude la Camera penale - un immediato chiarimento da parte delle istituzioni", oltre che "un deciso intervento sotto il profilo disciplinare. La tutela della dignità non ammette compromessi". Fonte ANSA 2025-06-11
