Pubblicato il 10/02/2023
N. 02365/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01548/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1548 del 2023, proposto da International Security Service Vigilanza S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Giorgio Fraccastoro, Alice Volino, Alessio Maria Tropiano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S P A, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Sevitalia Sicurezza S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Pierluigi Piselli, Daniele Bracci, Patrizio Giordano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa concessione di misure cautelari
della Determinazione prot. n. 0000156 del 27.12.2022 – comunicata in pari data a mezzo PEC ex art. 76 del d.lgs. n. 50/2016, nonché a mezzo di piattaforma della Stazione appaltante) – con la quale è stata aggiudicata alla Sevitalia Sicurezza S.r.l. “la procedura aperta ai sensi del d.lgs. n. 50/2016 finalizzata alla definizione di un accordo quadro con un unico operatore economico per l'affidamento dei servizi fiduciari e dei servizi di vigilanza presso le sedi del poligrafico di Roma” (n. gara: 8473321; CIG: 91265592BE).
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S P A e di Sevitalia Sicurezza S.r.l.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 febbraio 2023 il dott. Luca Iera e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che ai fini del decidere occorre acquisire, ai sensi dell’art. 63 c.p.a., la documentazione di gara concernente l’ottemperanza, da parte dell’aggiudicatario, della disciplina di cui all’art. 25 del disciplinare di gara (“clausola sociale e altre condizioni particolari di esecuzione”);
Considerato, altresì, necessario acquisire chiarimenti da parte della stazione appaltante sulla valutazione dell’offerta dell’aggiudicatario concernente il costo del personale in relazione all’incidenza del tasso di assenteismo del personale impiegato nella commessa anche in rapporto all’applicazione, da parte dell’aggiudicatario, della c.d. clausola sociale;
Ritenuto di assegnare alle parti il termine di trenta giorni, decorrente dalla comunicazione della presente ordinanza, per riscontrare, per quanto di rispettiva competenza, l’ordine istruttorio impartito;
Ritenuto, infine, di fissare ai sensi dell’art. 120, comma 6, c.pa. l’udienza in camera di consiglio del 29 marzo 2023, all’esito della quale la causa potrà essere decisa nello stato in cui versa;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) dispone gli incombenti istruttori nei termini di cui in motivazione.
Fissa l’udienza in camera di consiglio del 29 marzo 2023.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 8 febbraio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Riccio, Presidente
Luca Iera, Referendario, Estensore
Igor Nobile, Referendario
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Luca Iera Francesco Riccio
IL SEGRETARIO
