in qualità di Stazione appaltante e di Soggetto Aggregatore ai sensi dell'articolo 9 del d. l. n. 66/2014, ha definitivamente aggiudicato in favore della Security Service S.r.l. il lotto n. 4 della “Procedura aperta, suddivisa in 4 Lotti, per l'affidamento dei servizi di Vigilanza Armata presso le sedi dei Centri per l'Impiego (CPI), gli Sportelli Agricoli di Zona (SAZ) e gli Sportelli Territoriali del Turismo (STT) siti nella Regione Lazio con esclusione del territorio del Comune di Roma e dei servizi di Vigilanza Armata e Guardiania presso le sedi del Policlinico Umberto I”
Pubblicato il 03/08/2022
N. 05153/2022 REG.PROV.CAU.
N. 07918/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 7918 del 2022, proposto da
Italpol Vigilanza S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giorgio Fraccastoro, Alice Volino, Alessio Maria Tropiano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Lazio, in persona del Presidente pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Fiammetta Fusco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Regione Lazio – Direzione Regionale Centrale Acquisti, non costituita in giudizio;
nei confronti
Security Service S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Abbamonte, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via degli Avignonesi n. 5;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
della Determinazione prot. n. G06242 del 19.5.2022 con la quale la Direzione Centrale Acquisti della Regione Lazio, in qualità di Stazione appaltante e di Soggetto Aggregatore ai sensi dell'articolo 9 del d. l. n. 66/2014, ha definitivamente aggiudicato in favore della Security Service S.r.l. il lotto n. 4 della “Procedura aperta, suddivisa in 4 Lotti, per l'affidamento dei servizi di Vigilanza Armata presso le sedi dei Centri per l'Impiego (CPI), gli Sportelli Agricoli di Zona (SAZ) e gli Sportelli Territoriali del Turismo (STT) siti nella Regione Lazio con esclusione del territorio del Comune di Roma e dei servizi di Vigilanza Armata e Guardiania presso le sedi del Policlinico Umberto I”.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Lazio e di Security Service S.r.l.;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 2 agosto 2022 la dott.ssa Virginia Arata e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che, ad un sommario esame tipico della presente fase, il ricorso non risulta assistito dal fumus boni iuris, avuto riguardo alla disciplina di derivazione eurounitaria in materia di parità di genere; alle previsioni di cui agli artt. 30 e 95 D.lgs. 50/2016 quanto al perseguimento di obiettivi di natura sociale; nonché alla prassi già diffusa a livello regionale, come testimonia la decisione n.7 del 6 marzo 2020;
ritenuto parimenti non compiutamente dimostrato il periculum in mora, laddove si consideri che non è ancora intervenuta la stipula della convenzione di attivazione del servizio di vigilanza oggetto della procedura d’evidenza pubblica;
ritenuto in ogni caso di compensare le spese della presente fase.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) respinge l’istanza.
Demanda al Presidente della Sezione titolare del procedimento la fissazione dell’udienza di merito.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 agosto 2022 con l'intervento dei magistrati:
Floriana Rizzetto, Presidente
Virginia Arata, Referendario, Estensore
Antonietta Giudice, Referendario
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Virginia Arata Floriana Rizzetto
IL SEGRETARIO
