Pubblicato il 22/02/2021
N. 01177/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00786/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 786 del 2019, proposto da
Rangers S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Riccardo Paparella, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Sogin S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv.ti Giuseppe Lo Pinto e Fabio Cintioli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico elettivo in Napoli alla via del Parco Margherita n.34;
nei confronti
Italpol Vigilanza, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Andrea Abbamonte e Giovan Candido Di Gioia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Tigerpol Società Cooperativa, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
1.della determinazione (ignoti data e numero) con cui SO.G.I.N. ha aggiudicato definitivamente la procedura per l'affidamento dei servizi di vigilanza armata presso la Centrale del Garigliano Lotto 5 (gara di appalto n. CO42OS18 Codice C.I.G. 7546279A6C);
2.della comunicazione di aggiudicazione “ad altro operatore economico”, notificata da SO.G.I.N. alla ricorrente in data 15 novembre 2018;
3.della lettera SO.G.I.N. di richiesta d'offerta, recante la disciplina della procedura selettiva negoziata da albo ai sensi degli artt.62 e 134 del D. Lgs. n.50/2016;
4.dei criteri di aggiudicazione, allegati al n.6 della lettera d'invito, recanti l'enunciazione dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica e di quella economica in applicazione del sistema di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
5.della determinazione, ignoti data, numero e contenuto, con cui SO.G.I.N. ha nominato la Commissione Giudicatrice per la gara in oggetto nella persona dei Sig.ri Roberto Poppi, Maurizio Pietrobon e Paolo De Battistis;
6.di tutti i verbali di gara, ivi compresi quelle di esame della documentazione amministrativa, di valutazione dei progetti tecnici e conseguente assegnazione dei punteggi, di esame delle offerte economiche e della conseguenziale attribuzione dei punteggi;
7.del computo metrico, delle condizioni generali di appalto, delle specifiche tecniche e di tutti gli altri documenti di gara allegati, quale parte integrante e sostanziale, alla lettera d'invito;
8.di tutti gli atti connessi, presupposti e consequenziali quelli specificamente impugnati con il presente ricorso;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Sogin S.p.A. e di Italpol Vigilanza;
Visti tutti gli atti della causa;
Giudice relatore nell'udienza pubblica del giorno 25 gennaio 2021 - tenuta ai sensi dell’art. 25 d.l. 28 ottobre 2020 n.137 e art.4 d.l. 30 aprile 2020 n.28 convertito, con modificazioni, in l. 25 giugno 2020 n. 70 e del D.P.C.S. 28/12/2020 - la dott.ssa Ida Raiola e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato in data 11/02/2019 e depositato in data 22/02/2019, la società ricorrente impugnava gli atti indicati in epigrafe, articolando plurime censure di legittimità sotto il profilo della violazione di legge e dell’eccesso di potere.
Si costituivano in resistenza la Sogin s.p.a. e la Italpol Vigilanza.
Con ordinanza del 07/03/2019 n.429 l’istanza cautelare di sospensiva veniva respinta.
Con ordinanza collegiale del 13/03/2019 veniva richiesto d’ufficio il regolamento di competenza.
L’appello cautelare avverso l’ordinanza cautelare del TAR Campania Napoli veniva dichiarato improcedibile con ordinanza del Consiglio di Stato, sez. V, del 11/04/2019 n.1896.
Con ordinanza del 22/07/2019 n.5165 il Consiglio di Stato, sez. V, dichiarava competente il TAR Campania, sede di Napoli.
Con memoria depositata in data 20/01/2021 parte ricorrente dichiarava di non avere più interesse alla decisione della causa.
Va, pertanto, dichiarata l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Avuto riguardo all’esito del gravame, si stima equo compensare tra le parti le spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sede di Napoli (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, così provvede:
a)dichiara improcedibile il ricorso;
b)compensa tra le parti le spese di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 25 gennaio 2021 con l'intervento dei magistrati:
Pierina Biancofiore, Presidente
Ida Raiola, Consigliere, Estensore
Luca Cestaro, Consigliere
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
Ida Raiola Pierina Biancofiore
IL SEGRETARIO
