consistente in un esposto nel quale si lamenterebbero irregolarità in un passaggio di proprietà dell'azienda.
In particolare i lavoratori, le cui sottoscrizioni non risultano comunque autenticate, denunciano di essersi visti indebitamente attribuire la paternità dell'esposto, sulla base dell'esordio dell'articolo di stampa ("ricorrono alle vie legali i lavoratori dell'istituto di vigilanza privata di via Ternana"). Tale riferimento è chiaramente atecnico, e trova adeguata esplicitazione nel corpo dell'articolo stesso, dal quale appare di tutta evidenza che a rendere le dichiarazioni è l'attuale indagato in veste di rappresentante sindacale ("con un esposto ... il segretario nazionale ... ; una anomalia che Del Vicario e il suo sindacato avevano già segnalato; prosegue Del Vicario nel suo esposto; ... una situazione paradossale sulla quale il sindacato ... chiede l'intervento della magistratura").
Risulta dunque chiaro dal tenore complessivo dell'articolo che non siano presentati esposti da parte dei singoli lavoratori.
Le questioni attinenti alla concreta rappresentatività del sindacato in questione rilevano sul piano interno, di rilevanza meramente civilistica.
P.Q.M.
Visti gli artt. 408 e 411 c.p.p., 125 disp. art. c.p.p.
CHIEDE
che il Giudice per le indagini preliminari sede voglia disporre l'archiviazione degli atti.
MANDA
alla Segreteria in sede per gli adempimenti di competenza, anche per l'invio dell'avviso ex art. 408 c.p.p.
Perugia, 20.01.2014
