ROMA: Sicurezza: AN, vigilantes buttafuori per discoteche e stadi testo in commissione camera; cdl divisa su 'portieri-vigilantes'

Martedì, 08 Febbraio 2005 12:51

Sicurezza: an, vigilantes buttafuori per discoteche e stadi testo in commissione camera; cdl divisa su 'portieri-vigilantes'

ROMA, 8 FEB - 'Vigilantes' impiegati come ''buttafuori'' nelle discoteche o negli stadi. A proporlo e' il testo unificato sulla vigilanza privata ora all'esame della  commissione Affari Costituzionali della Camera. Il provvedimento, che stabilisce anche l'impiego delle guardie giurate in porti, aeroporti e stazioni e per la ''vigilanza sui mezzi di trasporto'' in generale, divide i poli mentre la norma sui 'portieri-vigilantes' suscita perplessita' nella stessa Cdl. ''Non vedo nulla di strano - dichiara Filippo Ascierto (An) - in un contesto di sicurezza sussidiaria, che si possa affidare la responsabilita' della sicurezza di un pubblico locale a delle persone oneste, preparate e che conoscono i limiti. Non c'e' nessuna volonta' di sottrarre competenze alle forze dell'ordine. Ma bisogna anche riflettere sulla necessita' di poter integrare queste ultime, ad esempio negli stadi, con figure particolari di sicurezza sussidiaria...''. ''Si potrebbero utilizzare ad esempio - aggiunge - per i varchi a spese delle societa' sportive. Basterebbe lo stipendio mensile di un campione per pagarle tutte. Troppi poliziotti e carabinieri vengono sottratti per la sicurezza negli stadi anche perche' le partite ormai ci sono quasi tutti i giorni della settimana...''. Non la pensa cosi' Marcella Lucidi: ''Ci sono troppe cose non dette in questo testo. Troppe cose rinviate ad un decreto del ministro dell'Interno. E questo non ci sembra giusto. Anche perche' dal provvedimento cosi' come e' stato scritto c'e' il rischio che esca un modello di polizia privata. Al quale noi siamo profondamente contrari anche perche' oggi, per legge, l'incolumita' pubblica e' affidata solo alle forze di polizia''. Le guardie giurate invece ora come ora dovrebbero occuparsi ''della custodia e della tutela dei beni''. E non delle persone. ''Si devono spiegare meglio - aggiunge la parlamentare dei Ds - quali sono i compiti e i limiti di questi vigilantes che la Cdl vuole impiegare come 'buttafuori', portieri, controllori nelle metropolitane o 'sui mezzi di trasporto'. Il cittadino infatti ha il diritto di sapere cosa questi soggetti possono fare o meno''. ''Questi vigilantes infatti - prosegue Marcella Lucidi - a nostro avviso non dovrebbero svolgere pubbliche funzioni, ne' restringere la liberta' dei cittadini''. ''E poi nel testo cosi' come e' stato scritto - conclude - per i servizi di vigilanza 'connessi ad attivita' di trattenimento o spettacolo' verrebbero istituite tre figure diverse: quelle del 'buttafuori', della guardia giurata e del custode. Di nessuna di queste vengono specificate le mansioni''. Ma questo testo unificato non fa discutere solo i poli. Anche all'interno della Cdl ci sono delle divisioni. Soprattutto sulla parte del testo che riguarda 'i portieri-vigilantes'. An li vuole, mentre Forza Italia chiede su questo ''una pausa di riflessione''. Il capogruppo di FI in commissione Affari Costituzionali, Francesco Nitto Palma, ha chiesto oggi l'accantonamento della norma. La richiesta e' stata accolta, la discussione sul punto rinviata e con ogni probabilita' questa parte del provvedimento dovra' essere rivista. I 'portieri-vigilantes', che secondo Marcella Lucidi ricordano i 'capi-fabbricato' del periodo fascista, sono una nuova figura di 'custode' condominiale. In base al testo dovranno avere la licenza dal prefetto della provincia e saranno tenuti ''a corrispondere ad ogni richiesta dell'autorita' di pubblica sicurezza'' e ''a riferire ogni circostanza utile per la prevenzione e la repressione dei reati''. Fonte ANSA 08-FEB-05 16:11 

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SICUREZZA: SAVIP CRITICA NUOVA LEGGE SU VIGILANZA PRIVATA 

Roma, 8 feb. (Adnkronos) - ''La nuova legge sulla vigilanza privata, non sembra tener conto degli interessi dei lavoratori, le guardie giurate, ma solo di quelli dei grandi gruppi imprenditoriali che cercano, in un contesto di affievoliti controlli, di fare affari sempre più lucrosi guardando sempre meno ai diritti dei loro
dipendenti''. Lo afferma il Savip, il sindacato autonomo della vigilanza privata. ''L' istituzione di nuove figure nella sicurezza privata crea solo nuovi elementi di confusione ed ambiguità -afferma Vincenzo del Vicario, segretario del Savip- nei quali è verosimile che troveranno larghi spazi coloro che oggi sono tra i protagonisti dell'abusivismo e quanti pensano di poter aggirare ogni regola. Manca, inoltre, qualsiasi seria previsione di strumenti di formazione specifica ed abilitazione delle guardie giurate, ne, si è ritenuto di valorizzare adeguatamente le professionalità maturate col servizio.'' Fonte Adnkronos 08-FEB-05 19:12

 

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