legittimo il rifiuto di una guardia giurata - con turni quotidiani di lavoro, mantenuti nel tempo pur in assenza di comprovate esigenze aziendali, con orario dalle 23,55 alle 6.00 e dalle 16.00 alle 22.00 - di eseguire, al di fuori dell'orario di lavoro ordinario, il compito aggiuntivo di riscossione delle fatture
In via ulteriore invocava anche Cass. n. 19922 del 2016 emessa in causa avente ad oggetto la condotta di una guardia giurata. ... - la recidività nell'addormentarsi in servizio
Va, però, segnalata altra sentenza della Sezione lavoro, n.22054/2014, che in tema di abbandono del posto di lavoro da parte di una guardia giurata, ha affermato che la norma contrattuale, art. 140 del CCNL di settore, si interpreta nel senso che è richiesta la coscienza e volontà dell'allontanamento dal posto di servizio, qualificata dalla precisa intenzione di violare le direttive ricevute.
In caso di impossessamento di documenti aziendali da parte del lavoratore, al fine di esercitare il diritto di difesa in giudizio, cui va in ogni caso riconosciuta prevalenza rispetto alle eventuali esigenze di segretezza dell'azienda, occorre valutare la legittimità delle modalità di apprensione ed impossessamento, posto che le stesse potrebbero di per sé concretare ipotesi delittuose o, comunque, integrare giusta causa di licenziamento per violazione dell'art. 2105 c.c., ove in contrasto con i criteri comportamentali imposti dal dovere di fedeltà e dai canoni di correttezza e buona fede, sì da ledere irrimediabilmente il rapporto fiduciario. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva ritenuto idonee a legittimare il licenziamento le modalità di apprensione della documentazione, consistenti nella registrazione di una conversazione tra presenti all'insaputa dei partecipanti e nell'impossessamento di una e-mail non destinata alla visione del lavoratore). (Rigetta, App. Firenze, 29/01/2015)