Le Guardie Giurate dipendenti o ex tali della CLSTV protestano oggi dinanzi alla sede reatina dell'Istituto di vigilanza privata, che ha sede in via Ternana 16 a Passo Corese. "Mentre il titolare della licenza è assente dice il sindacato Savip - le Guardie Giurate saranno costrette a rivendicare in piazza i loro diritti e la loro dignità di lavoratori, indossando una barba che, pur ricordando quella di Babbo Natale, è invece la migliore metafora dell'esasperazione per l'attesa: i tempi per ottenere il pagamento del dovuto (trattamenti di fine rapporto, differenze retributive, buoni pasto, ecc.) dalla CLSTV sono indefinibili, al pari di quelli necessari per ottenere giustizia dalle Autorità amministrative e giudiziarie. Prefettura e Questura di Roma sono dei moloch a due velocità: furetti quando si tratta di colpire le Guardie Giurate e bradipi invece dinanzi alle macroscopiche violazioni dei datori di lavoro. L'unico Ufficio che a Roma ha dato un segno di vita è l'Ispettorato del Lavoro. Da molti mesi giacciono negli Uffici di pubblica sicurezza di Roma, senza che siano stati adottati provvedimenti, circostanziate denuncie sulla pessima conduzione dell'Istituto di vigilanza privata CLSTV, sugli straordinari e i turni di 16 oltre svolti per i servizi appaltati dal COTRAL, la cui durata supera ogni ragionevole misura, sulla mancanza di dotazioni e di organizzazione dei servizi come sulle conseguenze che dalle violazioni segnalate discendono non solo per i lavoratori, ma anche per la stessa sicurezza dei cittadini. A Rieti, ove l'Istituto ha ormai spostato la sua reale operatività, per i controlli le cose vanno un po' meglio, ma le Guardie dipendenti passeranno comunque un cattivo Natale, non avendo ricevuto liquidazioni, emolumenti ed essendo state, in molti casi, licenziate in modo del tutto arbitrario ed umiliante. Le Guardie del SAVIP chiedono, allora, che le Autorità di Pubblica sicurezza e le Procure della Repubblica di Roma e Rieti si muovano con maggiore energia, affinché il panettone possa essere un po' più dolce anche per i lavoratori vittime della CLSTV. Il Segretario del SAVIP, Vincenzo del Vicario, chiederà di essere ricevuto dal Prefetto e dal Questore di Rieti per esporre le problematiche più gravi e urgenti". red 20 DIC 12 13.59
