Roma, 5 mag. (askanews) - "Quasi mille lavoratori" della Pegaso Security, una società che opera nel settore della vigilanza privata, "sono a rischio". A rendere nota la situazione dell'azienda è il segretario nazionale del sindacato Savip, Vincenzo del Vicario. "Venuto meno il sequestro deciso dal tribunale di Trani, la Pegaso - afferma del Vicario - continua ad aver grossi problemi, tanto da non risultare oggi in possesso della documentazione di regolarità contributiva. E questo è ulteriore ostacolo a ottenere i pagamenti dagli Enti pubblici. I lavoratori, così, non sono pagati regolarmente e i servizi sono precariamente organizzati". Su iniziativa del Savip - si aggiunge - l'Agcom ha "recentemente revocato il rating di legalità alla Pegaso Security S.p.a., mentre la Prefettura di Bari - che ha i poteri di coordinare le azioni degli Uffici pubblici e, soprattutto, di incamerare la cauzione per il soddisfacimento delle pretese dei lavoratori - da noi più volte interessata negli scorsi mesi, solo il 24 aprile scorso ha finalmente chiesto mirati accertamenti alla Questura e all'Ispettorato del lavoro metropolitano". Quindi Del Vicario spiega: "In questa débâcle dello Stato il nostro invito va a tutti coloro che, avendo preso coscienza della gravità della situazione, intendano fare fronte comune per la difesa dei lavoratori e dei loro interessi, morali ed economici. Noi del Savip, senza preclusioni e pregiudizi, vogliamo che le energie convergano per tutelare non solo i lavoratori di Bari ma anche quelli di tutta Italia che dalla crisi Pegaso rischiano di finire schiacciati e, per questo, siamo pronti a condividere le nostre energie e conoscenze". Fonte askanews 2025 05 05
