FOGGIA-SARDEGNA: Sicurezza: Savip (guardie giurate), 'lavoro a rischio'

Mercoledì, 26 Febbraio 2025 18:18

Guardie Giurate della Pegaso Security S.p.a. mortificata a Foggia, Cagliari, Nuoro e Sassari.

Nessuno rinnova loro i titoli e il lavoro è a rischio. La Prefettura di Bari, infatti, mantiene la sospensione della licenza per queste province, ma si guarda bene dall'approfondire le condizioni in cui versano le società cui fa capo un Istituto di vigilanza che, operando anche in molte altre province italiane, dal Nord al Sud, ha di recente spostato la sua sede in Calabria e, dopo il provvedimento con il quale è stato riammesso ad operare (del 31 gennaio 2025) ha conosciuto inspiegabili passaggi di proprietà, con cessione.
Da ultimo, l'11 febbraio 2025, il Sig. Carlo De Nigris, nella qualità di amministratore della Pegaso Security Spa (cap. soc. € 2.000.000), ha ceduto i rami d'azienda alla Società Pegaso Security Coras Spa (cap. soc. € 250.000), società di cui amministratrice è sua moglie, Tesse Lucrezia. Nessuna effettiva tutela per il credito maturato dai lavoratori verso la prima delle due Società, ovviamente.
Su questi strani movimenti, certo non spiegati ai lavoratori né ai Sindacati, nessuna vigilanza viene operata dalle Autorità competenti, a cominciare dal Ministro dell'interno e dalla Prefettura, che, probabilmente, solo quando il danno si manifesterà in tutta la sua evidenza cadranno, come al solito, dalle nuvole.

Roma, 26 febbraio 2025
                                                                                                          IL SEGRETARIO NAZIONALE
                                                                                                                 Vincenzo del Vicario

Sicurezza: Savip (guardie giurate), 'lavoro a rischio'

Roma, 26 feb. - "Guardie Giurate" di una nota societa' di sicurezza "mortificate a Foggia, Cagliari, Nuoro e Sassari. Nessuno rinnova loro i titoli e il lavoro e' a rischio. La Prefettura di Bari, infatti, mantiene la sospensione della licenza per queste province, ma si guarda bene dall'approfondire le condizioni in cui versano le societa' cui fa capo un Istituto di vigilanza che, operando anche in molte altre province italiane, dal Nord al Sud, ha di recente spostato la sua sede in Calabria e, dopo il provvedimento con il quale e' stato riammesso a operare (del 31 gennaio 2025) ha conosciuto inspiegabili passaggi di proprieta', con cessione". Cosi', in una nota, Vincenzo del Vicario, segretario del Savip, il sindacato delle guardie giurate. "Da ultimo, l'11 febbraio 2025" l'amministratore della societa' "ha ceduto i rami d'azienda", ricostruisce. "Nessuna effettiva tutela per il credito maturato dai lavoratori verso la prima delle due Societa', ovviamente. Su questi strani movimenti, certo non spiegati ai lavoratori ne' ai Sindacati, nessuna vigilanza viene operata dalle Autorita' competenti, a cominciare dal ministro dell'Interno e dalla Prefettura, che, probabilmente - conclude -, solo quando il danno si manifestera' in tutta la sua evidenza cadranno, come al solito, dalle nuvole". Fonte AGI 26 FEB 25 

"Guardie giurate della Pegaso Security S.p.a. mortificate a Cagliari, Nuoro e Sassari" Fonte Cagliari Today >>>

 

'Lavoro a rischio per le guardie giurate', allarme di Savip Il sindacato di vigilanza privata: "Titoli non rinnovati"

BARI, 26 FEB - "Il lavoro è a rischio" per le guardie giurate di una nota società di sicurezza privata, operante su tutto il territorio nazionale, a cui "nessuno rinnova i titoli". Guardie giurate che, quindi, sarebbero "mortificate a Foggia, Cagliari, Nuoro e Sassari". È l'allarme lanciato da Vincenzo Del Vicario, segretario nazionale del Savip, sindacato della vigilanza privata. "La Prefettura di Bari", prosegue in una nota, "mantiene la sospensione della licenza per queste province, ma si guarda bene dall'approfondire le condizioni in cui versano le società cui fa capo un istituto di vigilanza che, operando anche in molte altre province italiane, dal Nord al Sud, ha di recente spostato la sua sede in Calabria e, dopo il provvedimento con il quale è stato riammesso a operare (del 31 gennaio 2025), ha conosciuto inspiegabili passaggi di proprietà". "Su questi strani movimenti - conclude - certo non spiegati ai lavoratori né ai sindacati, nessuna vigilanza viene operata dalle autorità competenti, a cominciare dal ministro dell'interno e dalla Prefettura". Fonte ANSA  2025-02-26

 

 

Pubblicato in Pegaso Security SpA